IL MONDO DI ANDY

MA COM'E' VERAMENTE VISTO OGGI IL NATALE?


Il Santo Natale è una festa religiosa che affonda le sue radici in tempi assai remoti. Annuncia la nascita di Colui che è stato il primo esempio di sacrificio umano, umiliato e deriso da chi credeva di essergli superiore. Immolato a bontà ed altruismo, professando fede e umiltà, egli dimostrò rettitudine e buona volontà verso il bene e il male ogni giorno che passò come comune mortale. Eppure, nonostante questo senso di appartenenza a questa festività e al suo significato fortemente sentiti, si avverte come, nel passare dei lustri, essi abbiano assunto diversa collocazione da quella originale. Dovrebbe essere festeggiata principalmente per questo lieto evento invece è sempre più diventato simbolo di consumismo. Una corsa sfrenata al regalo, un voler comprare obbligato, uno spendere che spesso offende la miseria e lo scopo di questo giorno. Non occorre che sia Natale per elargire doni, non occorre trincerarsi dietro a Babbo Natale per così accontentare l'ego dei bambini attirati da chissà quale gingillo ultracostoso. Basti pensare a chi non ha nulla da mangiare, nulla di cui vestirsi, a chi è solo e a chi non sa dove andare. 
 Invece di spendere tanto per chi è già fortunatonon sarebbe meglio donare qualcosa a chi, perquel poco regalato, sarebbe ricco solo per questo?Ma ciò che più non sopporto è la rituale pubblicitàregresso che ogni anno viene trasmessa:"E' Natale si può dare di più....a Natale puoi".Che insegnamento può essere alla gioventù di oggisentire questa frase stupida? Cosa possono capire...che solo a Natale puoi dare di più? E glialtri giorni? Ogni anno spero che la cambino macome vedo pensano solo al loro interesse, sloganvincente non si cambia...ed io cambio canale!Meditate gente....meditate!