Siamo tutti passeggeri sul treno del tempo e, ad ogni fermata, c'è chi sale e c'è chi scende.. Ci accomuna la destinazione finale ma è il viaggiointrapreso a renderci unici.C'è chi passa inosservato e chi invecenon si fa dimenticare..il solitario oquello che vuol parlare con tutti..chi passa il tempo sognante al finestrinoe chi invece vive appieno tutto ciò chelo circonda..Talvolta qualcuno deve scendere inaspettatamente, ignaro diessere arrivato prima del tempo,mentre chi è quasi sceso all'improvvisoviene fatto risalire.C'è chi racconta il suo viaggio ricco diemozioni e chi invece non ha nulla di cuiparlare..Durante il tragitto, lungo ocorto che sia non possiamo saperlo, dobbiamo dare un pò di noi, raccogliendotutto ciò che ci viene offerto..nel bene enel male. Non lasciamo tutto al casorischiando rimpianti e pentimenti..Questo treno che è la vita che corre,così imprevedibile e a volte ingiusta,è un bene prezioso che non dobbiamorendere vana per noi e per gli altri..La nostra presenza, per qualcuno,potrebbe essere un faro, un appiglio,una voce, quando si ha intorno il buioe anche il vento tace...Essa corre verso tutto ciò che ciattende, ricordandoci di coglierneogni attimo perchè, prima o poi, deve fermarsi al capolinea.