..o almeno la devo a chi ha lettoe soprattutto commentato l'ultimo postnel mio blog di poesie, cioè questa: "LOST"Nulla ha più importanza in questa valle dilacrime che bagnano inutilmente il miocuore arido e stanco. Mente e corpo si sono persi in questo tormento diventando apatici per difendersi.Non voglio più svegliarmi di soprassaltoudendo urla sofferenti ma impedirne l'esistenza; non voglio più assistereimpotente a tanto incessante dolore, maporre la mia mano per farlo placare; nonvoglio più essere bersaglio di rabbia e disperazionema un punto fermo a cui ancorarsi;non voglio più cercare affetto dachi non può ora darmelo anche se neho tanto bisogno.Sono scivolato in un baratro,mi sbraccio, arranco, urlo disperatoma non riesco a risalire da questo buco buio e freddo. Nessuno mi sente e può capirequanto strazio ho dentroche mi uccide ogni giorno.Tutto mi scivola addosso comepioggia lavando via solola parte esteriore di me. Perdonami Signorese la vita che mi hai donatoio ora non ho più voglia di viverla. Premetto una cosa:il mio blog di poesie è nato comeuna sorta di album dove raccoglieretutte quelle che scrivo; pubblicandoquesta non ho tenuto conto di crearesconcerto in chi l'avesse letta. Mi scuso con voi per avervi fattointendere un malessere che ancorac'è ma in modo molto ma molto più lieve.Quando scrivo cerco di comunicareciò che ho dentro e, in questa poesia,c'era tutta la mia disperazione,la rabbia, l'impotenza che ho provato nel periodo che l'ho scritta. LA mia compagna stava malissimoed io mi sentivo così...FOrse ora che mi conoscete di più,leggendola, riuscite a sentire fino in fondo quanto ho soffertoin quel periodo.Il mio mondo era crollato.. Perdonate ancora la miaingenuità nel postarla senzaun'annessa prefazione. Grazie a tutti Con stima e affetto Andy
VI DEVO UNA SPIEGAZIONE..
..o almeno la devo a chi ha lettoe soprattutto commentato l'ultimo postnel mio blog di poesie, cioè questa: "LOST"Nulla ha più importanza in questa valle dilacrime che bagnano inutilmente il miocuore arido e stanco. Mente e corpo si sono persi in questo tormento diventando apatici per difendersi.Non voglio più svegliarmi di soprassaltoudendo urla sofferenti ma impedirne l'esistenza; non voglio più assistereimpotente a tanto incessante dolore, maporre la mia mano per farlo placare; nonvoglio più essere bersaglio di rabbia e disperazionema un punto fermo a cui ancorarsi;non voglio più cercare affetto dachi non può ora darmelo anche se neho tanto bisogno.Sono scivolato in un baratro,mi sbraccio, arranco, urlo disperatoma non riesco a risalire da questo buco buio e freddo. Nessuno mi sente e può capirequanto strazio ho dentroche mi uccide ogni giorno.Tutto mi scivola addosso comepioggia lavando via solola parte esteriore di me. Perdonami Signorese la vita che mi hai donatoio ora non ho più voglia di viverla. Premetto una cosa:il mio blog di poesie è nato comeuna sorta di album dove raccoglieretutte quelle che scrivo; pubblicandoquesta non ho tenuto conto di crearesconcerto in chi l'avesse letta. Mi scuso con voi per avervi fattointendere un malessere che ancorac'è ma in modo molto ma molto più lieve.Quando scrivo cerco di comunicareciò che ho dentro e, in questa poesia,c'era tutta la mia disperazione,la rabbia, l'impotenza che ho provato nel periodo che l'ho scritta. LA mia compagna stava malissimoed io mi sentivo così...FOrse ora che mi conoscete di più,leggendola, riuscite a sentire fino in fondo quanto ho soffertoin quel periodo.Il mio mondo era crollato.. Perdonate ancora la miaingenuità nel postarla senzaun'annessa prefazione. Grazie a tutti Con stima e affetto Andy