ViaggiatoriNelTempo

Gravidanza e contraccezione


     Le mestruazioni si chiamavano    le "purificazioni"  perchè, grazie a loro, le donne si liberavano degli elementi nocivi. Durante questo periodo esse sono dispensate dal lavoro e non possono entrare nelle sale segrete del tempio. Il compito di lavare i panni sporchi è affidato ai lavandai. Per la donna che non desidera avere figli,o che non vuole più rimanere incinta, esistono diversi contraccettivi. I testi medici ne segnalano parecchi i cui ingredienti purtroppo sono di difficile identificazione.Ricordiamo una mistura di miele e di natron con cui la donnasi spalmava le labbra e la vagina, fumigazioni, bevande a base di sedano e di birra dolce e soprattutto la ricetta n° 783 del Papiro Ebers che raccomanda alla donna che non voglia rimanere incinta per uno, due o tre anni di mettersinella vagina un tampone impregnato di una sostanza composta di estratto di acacia, di coloquintide, di datteri edi miele. La gomma di acacia fermentata produce infattiacido lattico che uccide gli spermatozoi. Ma viene il giorno in cui la donna desidera avere un figlio: messi da parte i contraccettivi incomincia allora l'avventura della nascita. 
HATHOR A Dendera, luogo sacro della dea Hathor, il terzomese della stagione dell'inondazione si organizzavala festa dell' "apertura del grembo delle donne" durantela quale le novelle spose si riunivano per celebrareun rito che garantiva loro una maternità imminente.A Medinet Habu, sulla sponda occidentale di Tebe,dove dormono gli dei dell'origine sepolti sotto la collina,le donne andavano a fare il bagno in un lago sacronella speranza di diventare fertili.Che cosa c'è di più triste della sterilità? Quandogli scribi devono ricordare un periodo drammaticoscrivono: "Le donne sono sterili, non rimangonopiù incinte, la gioia si è spenta".Non appena la gravidanza è accertata,bisogna "annodare una fascia su una donna incinta"e posare su di lei una stoffa a forma di segno mes,
tre pelli di animale legate insieme il cui significatoè "nascere". Essere incinta per un'egizia significa"compiere un lavoro". La linfa vitale che circola nel ventre della madre fa crescere l'embrione; curiosamentei testi affermano che la durata della gravidanza è oradi nove, ora di dieci mesi. Questo periodo non è privo dipericoli: le forze negative che ostacolano il processodella nascita devono essere scongiurate pronunciandoformule magiche e portando amuleti.L'utero è posto sotto la protezione di una deaparticolare, Genenet. A tutte queste precauzionisi aggiungono costanti cure mediche. Percospargere il corpo della donna incinta di oli beneficisi arrivava alla raffinatezza di usare un flacone aforma di donna con le mani appoggiate sulventre rigonfio. A questi vasetti era fissato untampone che impediva alle potenze distruttrici l'accessoal ventre della donna incinta.Alcune egizie erano impazienti di conoscere il sessodel nascituro. La ricetta utilizzata fu tramandata ai grecie, attraverso Bisanzio, è giunta alle campagne dell'Europache l'hanno sfruttata a lungo rivivendo così, senza saperlo,i tempi dell'Egitto faraonico. Eccola: "Metterai dell'orzo* e del grano in due sacchi d tela, chela donna innaffierà con la sua urina tutti i giorni, ecosì pure dei datteri e della sabbia, sempre nei due sacchi.Se l'orzo e il grano germogliano entrambi ella genererà.Se germoglia per primo l'orzo sarà un maschio, se germogliaper primo il grano sarà una femmina. Se non germoglianonè l'uno nè l'altro ella non genererà" .*Sinonimo di "padre" in antica lingua egizia. Secondo Gustave Lefebvre questa diagnosi può essereassimilata alle moderne teorie sul ruolo degli ormoni:"Si è constatato" scrive "che la follicolina estrattadall'urina della donna gravida, aggiunta all'acqua concui si innaffiano le piante, può affrettare lo sbocciare delfiore. Sono del resto noti gli esperimenti di Dorn e Sugarman:l'iniezione di 10 cc di urina di una donna incinta nella venadi un coniglio maschio di due mesi e mezzo (età delladiscesa dei testicoli) produce effetti diversi a seconda che la donna debba partorire unmaschio o una femmina"Soddisfatta o meno la curiosità della futura madre,stava per compiersi l'evento cruciale:il parto.