"Nefertari, colei che fa splendere il sole". E' l'iscrizione che si trova sulla facciata del tempio minore di Abu Simbel, dedicato alla dea Hathor e alla regina Nefertari (1295- 1255 a.C.). E a dare l'ordine di inciderla fu il grande Ramses II, sovrano orgoglioso e guerriero fuori dal comune, sposo di Nefertari. L'iscrizione suggerisce l'idea che Nefertari, agli occhi di Ramses, sia stata una sposa del tutto diversa dalle altre. Sulle origini di Nefertari esistono solo ipotesi. Tra i resti del suo corredo funebre è stato reperito una sorta di bottone di ceramica con il cartiglio del faraone Ay, ragione per cui molti egittologi ritengono che potesse essere una discendente diretta di quel sovrano, penultimo faraone della XVIII dinastia. Tuttavia, come Nefertiti, la Grande Sposa Reale di Akhenaton, la moglie di Ramses è storicamente ancora orfana: non esistono infatti informazioni che consentano di stabilire con certezza l'identità dei suoi progenitori.
Dal momento che provava un sentimentocosì forte per Nefertari, verrebbe dachiedersi non tanto come mai Ramses sposòanche Isnofret, quanto piuttostoperchè diede ad entrambe il titolo diGrande Sposa Reale. In realtànell'antico Egitto i matrimoni seguivano criteri politici e religiosi.Lo stesso Ramses sposò alcune figlieavute da Nefertari e da Isnofret, innalzandoanch'esse al rango di spose principali.Nefertari ebbe da Ramses il principeereditario Amonherkhopshef, oltre adaltri figli e figlie di cui ignoriamol'esatto numero. Lo stesso si puòaffermare per Isnofret, ma con unadifferenza, giacchè il figlio prediletto diRamses fu Khaemuaset, il secondo avutoda questa regina. Questi è un principefamoso tra gli egittologi: sommo sacerdotedi Ptah a Menfi, è considerato il primoarcheologo della storia, poichè restauròi monumenti piramidali distrutti alla finedell'Antico Impero. Saggio e pio sacerdote, organizzò tre festeSed (le celebrazioni del giubileoreale) in onore di Ramses, ma non potèsuccedergli al trono poichè morì, comeundici dei suoi fratelli ( tra cuiAmonherkhopshef), prima del longevofaraone.