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IL NILO E IL MISTERO DELLE SORGENTI


Il Nilo è il fiume più affascinante e misterioso che esista. Sulle sue rive nacque una delle civiltà più antiche del mondo: grazie al limo (detto dagli Egizi kemet, cioè nero o fertile, da cui deriva l'attuale termine "chimica") esso arricchiva i terreni ogni anno con i minerali essenziali. Poichè il limo è il frutto delle piogge sulla lava vulcanica delle montagne africane, il termine ta kemet, che vuol dire "terra nera" o "terra fertile", ha dato il nome a tutto il Paese. Kemet era la zona abitata nella quale si potevano coltivare i campi. Egitto era il nome che veniva riferito solo alla terra fertile della valle Alto Egitto) e del delta (Basso Egitto). Il resto era Desheret, "la terra rossa", così chiamato per l'arido colore della sabbia del ddeserto, disabitato e infecondo. Il Nilo nasce da due sorgenti principali. Ancor oggi non è stabilito esattamente dove abbia origine vista la complessità del suo bacino idrografico, ma ovviamente gli Egizi avevano da sempre cercato di sapere dove iniziasse questo "dono" e di spiegare il fenomeno che dà la vita a tutto il popolo. Qualche volta lo descrivevano come dono del dio Khnum, l'ariete, dio della cateratta ad Aswan (Assuan), che vive in una grotta fra le rupi di granito. Egli aveva il compito di versare le acque a una data precisa e non tardava mai. Quel giorno fu considerato una festa di capodanno, perchè così iniziava una nuova stagione di coltivazione e tale calendario agricolo è ancor oggi utilizzato dai contadini del sud d'Egitto. Nilo è una denominazione di origine sconosciuta; alcuni la attribuisconoalla parola persiana nila, ossia indaco, e pare derivare dal colore azzurro-indacodelle sue acque. Altre ipotesi suggerisconoil collegamento con il dio greco Nilus. Lo storico greco Diodoro Siculo (I sec. a.C.) cita il faraone Remifis della XX dinastia, il quale aveva inaugurato alcuni progetti riguardo al fiumee ai canali per migliorare il sistemadi irrigazione, anche se il nome diquesto faraone non trova riscontronelle fonti egizie giunte fino a noi.Ancora oggi esistono infatti festeche rivelano l'importanza delNilo. Secondo una della tanteusanze ancora vive e presenti,il marito e la moglie appenasposati si rivolgono al fiume perottenerne la benedizione e l'auguriodi una vita matrimoniale piena di gioiae felicità. Qualche volta gli egiziani dell'era moderna parlanoancora con il Nilo, proprio comefacevano i loro antici progenitori.