ViaggiatoriNelTempo

Il paese e le sue dimensioni (2° parte)


Nel mese di luglio (ad Assuan sin da giugno) le acque del Nilo cresconoin modo significativo segnando così l'inizio dell'anno. Inondava a tal punto che gran parte del paese somigliava ad un immenso lago sul quale si poteva navigare e, per dare un esempio di cotanta inondazione, le 3 piramidi di Giza (Cheope, Chefren e Micerino) ricoperte di un paramano di calcare che risplendeva candido alla luce, sembravano tre montagne chesorgevano dall'oceano primordiale.
La Piena portava il nome di Api, figura androgina, con il corpo maschile e le mammelle pendenti simbolo di abbondanza. A partire dalla metà di settembre le acque si ritiravano lentamente dopo aver depositato sulle terre un limo fertile che bisognava interrare una volta seccato al sole. Una piena troppo forte o troppo debole causava gravi difficoltà economiche; ma i Faraoni avevano ideato un ingegnoso sistema di irrigazione formato da dighe, canali e bacini di ritenuta.Il buon funzionamento di questi dispositivi era uno dei compitidell'amministrazione. Come già detto in precedenza l'Egitto eradiviso in 2 parti principali: Basso e Alto.Alla base del Delta (Basso Egitto) che ha la forma di un fiore di loto dischiuso,  si trovava l'antica capitale Menfi "Bilancia delle Due Terre" (l'odierna Il Cairo) e il Re indossava la Corona Rossa sormontata dalla testa del suo animale totem, Il Cobra (ureo) "Wadjet" Dea del basso Egitto.Nella Valle del Nilo (Alto Egitto) il Re indossava la Corona Biancasormontata dalla testa di un altro animale totem, l'Avvoltoio"Nekhbet" Dea dell'Alto Egitto.
 L'intero paese era diviso i province, che si usavano chiamare, con una parola greca, "nòmi". L'Alto Egitto, rappresentato dal Giglio, aveva 22 nòmi, il Basso Egitto, rappresentato dal Papiro del Delta,inizialmente ne aveva 16, poi 17 a partire dalla XVIII Dinastia ed infine 20 in Epoca Tarda. I 42 nòmi furono paragonati alle 42 regioni dell'aldilà, sulle quali regnavano i giudici del Tribunale di Osiride; in ciascun nòmo era deposta una parte del corpo di Osiride smembrato. Tutto l'Egitto formava dunque, nella sua integrità, il corpo del Dio resuscitato. Ogni nòmo, retto da un Nòmarca, "il capo della provincia", aveva la propria unità di misura agraria e costituiva un'entità economica e fiscale definita da precise competenze.