La spiritualità faraonica è incentrata su Maat, laRegola universale e sulla sua messa in pratica nelmondo degli uomini. Il ruolo principale del Faraoneconsiste nel nutrirsi di Maat e nel farla vivere sulla terra;senza la regola, la società cade preda di corruzione, menzogna e infelicità. Maat è presente nelle tombe dellaValle dei Re sotto forma di una dea che si incontra soventeall'entrata degli ipogei* (*sono antiche costruzioni sotterranee, per lo più adibiti a sepolcro): bisogna infattipassare davanti a lei per entrare senza timore neisentieri dell'aldilà. L'anima viene giudicata nella "sala delledue Maat", che può essere interpretata come quella deldoppio aspetto della Regola, divino e umano. Un'esistenzaè considerata armoniosa quando il cuore del defunto è leggero quanto la piuma di struzzo che simboleggia laRegola; se le sue azioni sono state negative, allora ilcuore risulta troppo pesante, e l'essere, condannatoalla seconda morte, viene inghiottito dalla "divoratrice".Il giudizio del presidente del tribunale, Osiride, è severo:i dannati vengono legati a dei pali e consegnati a terrificantidemoni che tagliano loro le teste con dei coltelli e gettatiin laghi di fuoco. Il dannato è rivato della luce e rimaneprigioniero nelle tenebre in cui si perde Ma la Regola simostra benevola verso chi in vita l'ha praticata; custodendola nel suo cuore, il viaggiatore dell'aldilànon ha nulla da temere.