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Ra, il Faraone e "la prima volta"


Ra non è il sole; è l'energia , la forza divina chesi manifesta in tutti gli Dei. Essa assume quattroforme principali: lo scarabeo Khepry al mattino,il falco Horakhty a mezzogiorno, il vecchio Atumdalla testa di ariete la sera e Osiride nelle tenebre.Quando il Faraone è iniziato all'universo delle potenzedivine, durante il rituale dei grandi misteri, diviene Ra. Rivolgendosi al dio proclama, secondo la Litania di Ra: "Io sono te, tu sei me". Là doveviaggia Ra, viaggia il re; quando Ra crea, il re crea.Questa creazione non ha avuto luogo una voltaper tutte, in un qualche passato e non è datata nèfossilizzata nel tempo. L'istante in cui prende corposi chiama "La prima volta" e si ripete ad ogni nuovaalba. Il mondo si rinnova ogni giorno, neonato almattino, adulto a mezzogiorno e vecchio la sera. Tra la prima ora del giorno e l'ultima ora della notteun'eternità si compie. L'origine della creazione, inun certo modo, è permanente. L'aldilà egizio sipresenta come una perpetua mutazione, un viaggioincessante. Il risorto attraversa regioni acquatiche,campi fertili  e paradisi bagnati dal Nun, l'oceano dienergia primordiale in cui nascono tutte le forme di vita.
In rapporto alla terra nell'aldilà tutto è gigantesco:il grano che vi cresce raggiunge un'altezza dinove cubiti (4,68 metri), un'ora di viaggio notturnoequivale a un'esistenza intera. L'essenziale è conoscere i testi che ti permettono di non camminare a testa bassa, di allontanare i guardianidelle porte e di entrare nella dimora dell'Occidente dove vive il segreto della resurrezione. Assimilato alsole, il Faraone deve vincere il temibile serpente Apophis che tenta di sbarragli il passo. L'astro solarepassa nel corpo del gigantesco rettile invertendo ilsenso del tempo e dello spazio; trasforma in giovinezzaciò che era vecchiaia, va dall'Occidente all'Oriente perrinascere. Sui muri delle tombe, gli avvoltoi e i serpentibattono le ali per alimentare il soffio che rende vivetutte le parti dell'edificio.