All'età circa di 25 anni, già allenato all'esercizio dellaregalità e pieno di energia e di ottimismo, RamsesIIassunse completamente nelle sue mani le redinidell'impero. Signore di un vasto regno pacifico eprospero, egli dovette sentirsi al massimo dellepossibilità. Il più immediato dovere del giovane reera seppellire nelle dovute maniere suo padre.
Iniziarono i 70 giorni necessari alla mummificazione;furono inviati messaggeri a Tebe con l'ordine dipreparare la tomba per i funerali e di completarlacon la suppellettile necessaria. ContemporaneamenteRamses annunciò che, da quel momento in poi, ilpalazzo d'estate di Avaris, con gli edifici annessi ele installazioni militari, sarebbe stato il nucleo diuna nuova città che avrebbe ricevuto un nomeanch'esso nuovo: "Pi-Ramses-A-Nakhtu""Possidimento di Ramses Grande di Vittorie".Prima però egli doveva compiere tutte le cerimoniefunebri per suo padre. Infine, alla metà di agostodel 1279 a.C., ossia all'inizio del 2° mese dell'inondazionesecondo il calendario egiziano, il grande corteodi barche salpò verso sud con la mummia di Sethi Ipronta per la sepoltura. Dopo un gran numero dicerimonie nel tempio funerario di Sethi I,
Ramses II e i suoi parenti più stretti accomagnarono la bara d'oro del defunto re ed il suo immenso corteo di portatori con il mobilio funebre, condotto dai sacerdoti ritualisti, per la via del deserto, nella Valle dei Re. Terminati gli ultimi riti, quando la tomba venne rinchiusa, Ramses ispezionò forse, rapidamente, i lavori del suo grande mausoleo sotterraneo prima diritornare nella Tebe dei vivi.
Poichè aveva seppellito il proprio padre, come il dio Horus aveva fatto con Osiride, Ramses era ora re a pieno diritto, come lo erano stati i suoi predecessori. Essendo ora faraone unico egli guidò nel mese di settembre le cerimonie della grande festa di Opet per Amon, accompagnando la barcad'oro del dio per tutto il percorso di circa 3 km daltempio di Karnak a quello di Luxor, fra gli applausi delpopolo; ritornò poi indietro 23 giorni dopo, alla finedella festa, "nell'anno I di regno, in occasione dellasua prima andata a Tebe come sovrano", com'èdetto nei suoi annali.