GEROGLIFICOLa scrittura Geroglifica naturalmente fu il prototipo dal qualesi svilupparono tutte le altre varietà di scrittura egizia; essasi legge a volte dall'alto in basso, a volte da destra asinistra o anche da sinistra a destra ed è questa la formaadottata nella stampa delle nostre grammatiche; se lascrittura è diretta da destra a sinistra i caratteri sonorivolti verso destra.
IERATICOIl nome di Ieratico, sempre secondo Clemente, era dato allostile di scrittura impiegato dai sacerdoti scribi nei libri religiosie derivato dalla forma gerglifica abbraviata. Gli egittologihanno però esteso l'uso del termine a molte altre varietàancora schematiche di scrittura reperibili nei testi letterarie nei documenti ufficiali; qui i legamenti, vale a dire i segnicongiunti l'uno all'altro, sono frequenti e nelle forme più corsivetutti i caratteri salvo l'iniziale sono ridotti a semplici linee.Per comodità di studio è invalso l'uso di trascrivere loieratico in geroglifico, ma questo procedimento riesce quasiimpossibile nel caso di esemplari estremamente corsivi.La direzione della scrittura è di solito da destra a sinistra.
DEMOTICOPer il terzo tipo di scrittura, detto encoriale (indigeno) nella steledi Rosetta e chiamato epistolografico da Clemente, gli studiosihanno conservato il termine usato da Erodoto, cioè Demotico(popolare). E' una forma derivata da quella ieratica e usata apartire dal 700 a.C. circa, cioè dall'epoca della dinastia etiopica.Essa presenta particolari caratteristiche e richiede l'attento studiodi specialisti in materia; era la scrittura usata generalmente perle esigenze della vita quotidiana e il suo impiego può esseredefinito "laico". Fra i due estremi, il geroglifico e il demotico, esistonomolte varietà intermedie, nate soprattutto dalla necessità direndere la scrittura più rapida il che si poteva raggiungere soloattraverso una graduale attenuazione del carattere pittografico.Un altro fattore che favorì l'evoluzione fu la superficie adottatadallo scrivente. La scrittura geroglifica era essenzialmentemonumentale, incisa sulla pietra con uno scalpello o eseguita ad inchiostro con cura meticolosa o dipinta supareti appositamente preparate. La scrittura ieratica èin pratica antica quanto la geroglifica ma, come la demotica,era impiegata per scrivere su papiri o su tavole di legnoricoperte da un strato di stucco o ancora su cossi di terracotta o schegge di calcare.Allorchè il cristianesimo si sostituì al paganesimo faraonicosi rese necessario un mezzo di più facile comprensione pertradurre i testi biblici. E' questa la ragione per cui si fecericorso al Copto come l'ultima dase della lingua egizia chesi scriveva in caratteri greci con l'aggiunta di alcunelettere prese dal demotico. La letteratura copta abbondadi vocaboli greci e la struttura ne rivela la natura più digergo semiartificiale piuttosto che di diretta derivazionedalla lingua antica; qui si può trovare una analogia conl'ebraico palestinese moderno.
COPTO