non trovo un centro

sempre per sempre


a volte arriva qualcosa di inaspettato,lo leggi..lo rileggi,ma non trovi le parole per rispondere...e resta quell'incognita del..ma avrà cpito cosa ho detto...e restano domande senza risposte,restano incognite che probabilmente ti porti dentro per chissà quanto tempo,forse per sempre.e come vorresti sapere,ma poi,quel sapere lo comprenderei....mi farebbe male,una volta qualcuno disse che l'ignorante non soffre....a volte ma solo a volte,credo che non sia tanto sbagliare restare ignranti,che poi,a ben pensare,cosa significa ignorante..chi è l'ignorante se non uno che ignora un qualcosa...si,resta nell'ombra,come vuoi...resta sospesa la....guardandomi da distante...sfiorandomi appena con le tue apparizioni improvvise,quelle che comunque sai e lo sai,mi danno ancora un brivido...freddo in queste notti di fine agosto.e restano i pensieri e restano i ricordi,quelli non me li può levare nessuno,di te resta un ricordo,nascosto dentro le pieghe della mia anima,quella che sei riuscita a raggiungere,ma che subito dopo hai deciso di lasciare,libera,per non ferirmi,per il mio bene...e io libero ritorno a volaresi,un giorno,all'improvviso,magari lontano o magari sarà solo ricordo,un sogno,un illusione vissuta e accarezzata,dal gusto amaro,come il caffè del mattino....o come quel giorno che facevo da mangiare,quella prima volta che resta la dentro a ricordi che il tempo non cancella,dentro a una cicatrice,ennesima in un corpo martoriato.e le parole non escono,come le lacrime che non ho versato,mai...quelle lacrime che restano dentro agli ultimi brandelli di un cuore di cuia me ormai non rimane che il flebile battito,il guisto per respirare....ritornerà la mia primavera,tiepida,le nuvole in un cielo ricco di mille colori,dove un vento sferza la sabbia di quella spiaggia quasi deserta,dove la notte arivata troppo presto c'ha visti poggiare su di un muto,dove un giorno ritornerò a respiare la stessa aria,un giorno d'autunno,dove il sole alto acceca e te portavi quegli occhili che ti levavano ogni imbarazzo...e su quel muro una scritta che presagivamesi felici,ma è stato solo un sfioraci,mentre te andavi via per la tua nuova stradae sono parole che il vento porta lontano,pensieri che corrono veloci,la mente libera ritorna a me,sorrido e volto pagina,un libro che finisce,i titoli di coda e il palcoscenico scende,mentre le luci restano ancora spente...aspettando un applauso che forse non arriverà mai.e un giorno,dopo tutti i tuoi giri,ti risponderai a cos'è stato quel dolore di cui parli,quella faticosa scelta a cui sei arrivata,si,ti risponderai e troverai le tue risposte,quel giorno sarò lontano...o forse il vento mi avrà portato per sempre via.del cuore ormai non rimane nulla o poco,ma la mia anima,quella è con me,sempre e per sempre.buon viaggio a chi ci crede ancora!!