lei sentiva quella mano sulla schiena,procurarle intensi brividi,i suoi occhi riflessi sullo specchio della camera,mentre la luce intermittente dell'insegna dell'hotel s'accendeva e spegneva come il suo cervello ad ogni sul tocco...a ogni suo respiro,ad ogni parola detta sfiorandole le orecchie,mentre i suoi occhi dolcemente si chiudevano,la mano stringeva quella di quell'uomo misterioso,dai contorni sfumati di piacere,dai gesti lenti che la facevano impazzire,mentre la sua mente volava lontana,godeva e il suo corpo si lasciava andare,senza pensare al dopo o a un domani,coglieva quell'attimo regalato alla sua immaginazione.sudava freddo,mentre si muoveva su di lui,il cuore impazziva mentre le labbra di lui esploravano un corpo da tempo trascurato,ma ancora vivo,desideroso di piacere e di emozioni perse nel tempo,e le bocche finalmente si univano inunbacio chetoglieva il respiro,giochi di lingue in un valzer di movimenti sincroni,lingue che si stuzzicavano,prendendosi e lasciandosi come solo la passione sa fare.poi un grido,rompeva il silenzio di una stanza anonima ma che sapeva di loro,dei loro odori di piacere e sesso fusi,un secondo grido a stento trattenuto mentre la mano di lui le chiudeva la bocca e un corpo s'inarcava,quasi galleggiava nello spazio infinito,racchiuso tra desiderio e passione,tra colpi decisi e lenti movimenti,tra piacere e voglia di fermare il tempo,chiuderlo per sempre dentro a quella stanza buia,mentre due menti facevano l'amore i loro corpi si perdevano in stimolanti piaceri. e fu luce,calore,gocce di sudore si univano per poi cadere su un letto che ormai sapeva del loro sesso,pugni che stringevano lembi di tessuto,mani che si cercavano,bramose di calore...poi un suono,improvviso,i suoi occhi si aprirono di scatto mentre il respiro era forte,il cuore impazzito,si ritrovò sola in quel letto,ancora sudata,ancora bagnato da una notte agitata,solo un sogno intenso che sembrava vero,mentre alzandosi sentiva ancora l'odore di lui nell'aria di quella stanza.
brividi
lei sentiva quella mano sulla schiena,procurarle intensi brividi,i suoi occhi riflessi sullo specchio della camera,mentre la luce intermittente dell'insegna dell'hotel s'accendeva e spegneva come il suo cervello ad ogni sul tocco...a ogni suo respiro,ad ogni parola detta sfiorandole le orecchie,mentre i suoi occhi dolcemente si chiudevano,la mano stringeva quella di quell'uomo misterioso,dai contorni sfumati di piacere,dai gesti lenti che la facevano impazzire,mentre la sua mente volava lontana,godeva e il suo corpo si lasciava andare,senza pensare al dopo o a un domani,coglieva quell'attimo regalato alla sua immaginazione.sudava freddo,mentre si muoveva su di lui,il cuore impazziva mentre le labbra di lui esploravano un corpo da tempo trascurato,ma ancora vivo,desideroso di piacere e di emozioni perse nel tempo,e le bocche finalmente si univano inunbacio chetoglieva il respiro,giochi di lingue in un valzer di movimenti sincroni,lingue che si stuzzicavano,prendendosi e lasciandosi come solo la passione sa fare.poi un grido,rompeva il silenzio di una stanza anonima ma che sapeva di loro,dei loro odori di piacere e sesso fusi,un secondo grido a stento trattenuto mentre la mano di lui le chiudeva la bocca e un corpo s'inarcava,quasi galleggiava nello spazio infinito,racchiuso tra desiderio e passione,tra colpi decisi e lenti movimenti,tra piacere e voglia di fermare il tempo,chiuderlo per sempre dentro a quella stanza buia,mentre due menti facevano l'amore i loro corpi si perdevano in stimolanti piaceri. e fu luce,calore,gocce di sudore si univano per poi cadere su un letto che ormai sapeva del loro sesso,pugni che stringevano lembi di tessuto,mani che si cercavano,bramose di calore...poi un suono,improvviso,i suoi occhi si aprirono di scatto mentre il respiro era forte,il cuore impazzito,si ritrovò sola in quel letto,ancora sudata,ancora bagnato da una notte agitata,solo un sogno intenso che sembrava vero,mentre alzandosi sentiva ancora l'odore di lui nell'aria di quella stanza.