non trovo un centro

buon viaggio


cosa resta se non una mano tesa,il piacere di far parte,ancora,di te...quel volerti stare vicina,ascoltarti,al di la delle tue paure...al di la di tutto...cosa resta,forse un tuo passare di tanto intanto,un leggerei dei miei deliri notturni o quelli ad occhi chiusi.cosa resta se non il ricordo,quelli si per sempre,dentro di me,magari anche dentro di teforse un giorno,si...forse...magari incroceremo ancora gli sguardi,ognuno con la sua vita,che continua,in ogni caso.cosa resta se non solo il mio desiderio,mentre te ti stai allontanando ancora,doveva essere un mio tempo preso,un aspettarmi la,tendendo la tua di mano e invece,ancora una volta la vita e un destino bizzarro s'è divertito a disegnare un quadro senza cornice,e resta il piacevole ricordo di qualcosa di magico e bello,forse anche questa è la paura,mescolata al dolore di quello che non va,di sogni continuati a rincorrere,ognuno i prorio,ognuno restando la a daspettare qualcun'altro che se ne andava,lasciando l'amaro in bocca e il cuore gonfio di dispiacere.e quei sogni sognati,restano a,un monumento alle intenzioni,come quella mia mano ancora protratta verso ormai il niente..mentre un nuovo vento gelido trapassa un corpo inerme e fermo,ancorato a speranze e solo a quelle.no,non era pretesa,ne un ritornare,avevo solo bisogno di riempire ancora il mio sorriso con qualcosa di te,che non divenisse solo ricordo lontano e chiuso dentro alle pieghe di una memoria,o l'aprire un cassetto e ritrovarti dentro,magari dopo anni.cosa resta delle parole scritte,dei ricordi visssuti,di momenti che toccavano le corde più nascoste del nostro essere.cosa resta di quel treno preso,di quel viaggio fatto insieme,di quella stazione dalle sembianze di parcheggio dove sei scesa,guardandomi la,fermo.o di quel muro dove forse una scritta è già stata cancellata dal tempo.si prende sempre il posto di qualcuno,volendo trovare quello che pensiamo aver perso,sbagliando,perchè si è unici,nel bene o nel male.volevo solo una cosa,ma forse la volevo solo io...ed è scivolata via,come quel tempo,dove una sera si parlava di un tempo sognato che bisognava sognare e noi l'abbiamo inseguito fino a quando è stato possibile.cosa resta di un mistero,di quel'ombra di quella voglia di luce e trasparenza che rincorrevo,quella voglia che ora resta la,lambita da onde placide,da granelli di sabbia ancora infilati dentro di me.per amore si lascia andare,nella speranza di ritrovare qualcosa di diverso,con la quale condividere altri attimi di anime che ancora,ognuna per i prpri motivi,sta continuando a scappare via,lontano,senza capire che quelle che sono le paure,o i fantasmi,ti seguono sempre e ovunque se non ci riesci a far pace o a farteli amici.abbiamo camminato in una strada buia,guardando una luce che era distante,ora cercavo solo di rendere quella luce parte di qualcosa che resta la,non condiviso.cosa resta se non augurare un buon viaggio a chi comunque t'ha lasciato quello che poteva,nè più nè meno.