sono smemorato,molte volte non ricordo le date,alcune devo scegnarle da qualche parte,giusto per non fare brutte figure,altre invece sono impresse dentro di me,un marchio sulla pelle,alcune scritte tra le ciccatrici del cuore,magari sono quelle che vorresti non ricordare,invece sono loro che si fanno ricordare.così,guardando questo mio piccolo mondo,dove a volte trovo rifugio,dove a volte posso gridare come sto,ho visto che ieri erano tre anni che lo avevo aperto,tre anni in cui di cose,a guardar bene,nè sono capitate e anche molte.spesso il tempo sembra essere fermo,immobile,lungo,mentre scorre molto più velocemente di quello che sembra.così le mie cicatrici sono aumentate,altre rughe sono emerse,forse i miei occhi,oggi,li vedo più spenti,anche i sogni si fanno desiderare,alcuni troppo presto si sono trasformati in illusione,altri forse erano e sono solo fantasie,di certo resta questo presente,dove mi sembra di essere in attesa di qualcosa che non arriva,o probabilmente è qualcosa che voglio vedere solo io,ma che non c'è più.se solo la ragione potese governare ancora i miei pensieri,ma la ragione,in certi aspetti della vita,non c'entrano nulla,lasciandoti in balia di istinti che spesso finiscono per confondermi o farmi vedere quello che non c'è,non c'è più.e così resto con domande senza risposte,un viso che scivola via tra le nebbie del mio cuore,parole che restano sopsese,inghiottite dalla paura,sono aggrappato a un pezzo di legno in mezzo all'oceano.e resta questo mio rifugio,dove danza l'anima,il cuore sembra non battere,i sogni lontani,come quel viso che perde i lineamenti,sfocato dalla mia mente,unica a voler ancora ricordare,mentre guardo qualcosa che aspetta solo di essere messo in un'altro posto,precario equilibrio tra nostalgia di un meraviglioso passato,e quel pizzico di masochismo che non mi fa proprio continuare il mio viaggio.e resto ancora un'altro pò qua,cercando il coraggio,o gridando di lasciarmi andare,solo così un giorno,forse,ci ritroveremo,ognuno con qualcosa da raccontare,del tempo passato,di un amore vissuto e lontano,dove un sogno diventa illusione,parole lasciate in sospeso e frasi mai finite,dove è la paura a governare...entrambi,anche se con motivi diversi.entri ed esci,guardi e sorridi,passi in silenzio ma lasci la scia del tuo profumo,proprio quando anche la speranza stava per arrendersi,ritornando ancora a sognare per illudersi nuovamente,quel viaggio nel tempo tanto cercato,resta la fermo,mentre entro nel mio mondo,lasciando la porta socchiusa mentre dovrei chiuderla.fottuta paura,si,resto ancora un pò prigioniero,mentre il mondo e il tempo corrono veloci,io resto qua,dentro a queste quattro mura.fammi tornare a vivere,amami o lasciami andare!
TRE ANNI
sono smemorato,molte volte non ricordo le date,alcune devo scegnarle da qualche parte,giusto per non fare brutte figure,altre invece sono impresse dentro di me,un marchio sulla pelle,alcune scritte tra le ciccatrici del cuore,magari sono quelle che vorresti non ricordare,invece sono loro che si fanno ricordare.così,guardando questo mio piccolo mondo,dove a volte trovo rifugio,dove a volte posso gridare come sto,ho visto che ieri erano tre anni che lo avevo aperto,tre anni in cui di cose,a guardar bene,nè sono capitate e anche molte.spesso il tempo sembra essere fermo,immobile,lungo,mentre scorre molto più velocemente di quello che sembra.così le mie cicatrici sono aumentate,altre rughe sono emerse,forse i miei occhi,oggi,li vedo più spenti,anche i sogni si fanno desiderare,alcuni troppo presto si sono trasformati in illusione,altri forse erano e sono solo fantasie,di certo resta questo presente,dove mi sembra di essere in attesa di qualcosa che non arriva,o probabilmente è qualcosa che voglio vedere solo io,ma che non c'è più.se solo la ragione potese governare ancora i miei pensieri,ma la ragione,in certi aspetti della vita,non c'entrano nulla,lasciandoti in balia di istinti che spesso finiscono per confondermi o farmi vedere quello che non c'è,non c'è più.e così resto con domande senza risposte,un viso che scivola via tra le nebbie del mio cuore,parole che restano sopsese,inghiottite dalla paura,sono aggrappato a un pezzo di legno in mezzo all'oceano.e resta questo mio rifugio,dove danza l'anima,il cuore sembra non battere,i sogni lontani,come quel viso che perde i lineamenti,sfocato dalla mia mente,unica a voler ancora ricordare,mentre guardo qualcosa che aspetta solo di essere messo in un'altro posto,precario equilibrio tra nostalgia di un meraviglioso passato,e quel pizzico di masochismo che non mi fa proprio continuare il mio viaggio.e resto ancora un'altro pò qua,cercando il coraggio,o gridando di lasciarmi andare,solo così un giorno,forse,ci ritroveremo,ognuno con qualcosa da raccontare,del tempo passato,di un amore vissuto e lontano,dove un sogno diventa illusione,parole lasciate in sospeso e frasi mai finite,dove è la paura a governare...entrambi,anche se con motivi diversi.entri ed esci,guardi e sorridi,passi in silenzio ma lasci la scia del tuo profumo,proprio quando anche la speranza stava per arrendersi,ritornando ancora a sognare per illudersi nuovamente,quel viaggio nel tempo tanto cercato,resta la fermo,mentre entro nel mio mondo,lasciando la porta socchiusa mentre dovrei chiuderla.fottuta paura,si,resto ancora un pò prigioniero,mentre il mondo e il tempo corrono veloci,io resto qua,dentro a queste quattro mura.fammi tornare a vivere,amami o lasciami andare!