rimane tutto la,sospeso,una scrivania in disordine,un pò come i pensieri di questi giorni,ti ritrovi ad aprire quel cassetto dove sono rinchiusi pezzi di un cuore che sembra ver smesso di battere,sospiri mentre la mente inizia o continua a viaggere tra ricordi vicini o persi nel tempo,sospiri e il cuore perde un battito,come a te sembra di aver perso qualcosa.intanto quel viaggio dentro di te,continua senza sosta,portandoti ora indietro nel tempo ora appena al di la di ieri,vorresti sorridere mentre quei fantasmi folleggiano attorno a ciò che rimane di te,ormai amici fidati,costanti presenze di questo oggi che sembra sospeso o in bilico.cadere o volare,fermarsi o continuare,e invece resti la fermo,immobile,mentre tutto scorre come un film dalle forti emozioni,a volte lo vorresti fermare,quasi a desiderare di rivivere qualcosa che sai molto bene essersi perso,qualcosa che non torna mai più,vivo,a volte,solo nell'illusione,neppure più nel sogno.nessun passaggio,nessuna telefonata,nessun messaggio,solo quel silenzio che grida,rimbombando dentro la tua testa,con la forza di una valanga,partita da un piccolo sasso che ha trascinato tutto quello che trovava nella sua folle discesa.e in quella discesa c'eri te,travolto da qualcosa che ancora non hai capito bene,mentre ti vedi trascinato via,verso il fondo,prigioniero di te stesso,pregando di fermarti,prima o poi,ma intanto non è così,anche se basterebbe aprire gli occhi,fermare quel sogno diventato incubo,ma sembra che ti piaccia soffrire,tuffarti dentro a malinconici ricordi,mentre la vita continua e ti trovi da protagonista a spettatore,mentre la sua vita continua,travolgendo anche la tua.e lasci fare,come se anche questo potesse tenere vivo quel qualcosa che ormai pensi di vivere,o che vive solo dentro la tua testa,questa lucida follia,questo soffrire,questo sapere come far finire tutto questo,ma non avere la forza,o è la paura a governare tutto questo,trasformandoti in un folle senza metà,se non quella di continuare ad essere trascinato giù in un continuo dirupo,o in questo viaggio dentro di te,che pare non vuoi far finire.resti seduto,fermo,ancora prigioniero di un ninete,ricordo di ciò che è stato,che non è,che non sarà,mentre ancora una volta sei aggrappato tra le pieghe della memoria che inganna con il suo finto stare bene,e basta poco,o sempliceemnte basta.e la fissi quella scrivania,quel cassetto che proprio non vuoi chiudere,e continui a farti del male,mentre il tempo corre per il suo viaggio,inesorabile e sai che un giono si fermerà...intanto resti là,immobile e con il fiato sopeso.
fiato sospeso
rimane tutto la,sospeso,una scrivania in disordine,un pò come i pensieri di questi giorni,ti ritrovi ad aprire quel cassetto dove sono rinchiusi pezzi di un cuore che sembra ver smesso di battere,sospiri mentre la mente inizia o continua a viaggere tra ricordi vicini o persi nel tempo,sospiri e il cuore perde un battito,come a te sembra di aver perso qualcosa.intanto quel viaggio dentro di te,continua senza sosta,portandoti ora indietro nel tempo ora appena al di la di ieri,vorresti sorridere mentre quei fantasmi folleggiano attorno a ciò che rimane di te,ormai amici fidati,costanti presenze di questo oggi che sembra sospeso o in bilico.cadere o volare,fermarsi o continuare,e invece resti la fermo,immobile,mentre tutto scorre come un film dalle forti emozioni,a volte lo vorresti fermare,quasi a desiderare di rivivere qualcosa che sai molto bene essersi perso,qualcosa che non torna mai più,vivo,a volte,solo nell'illusione,neppure più nel sogno.nessun passaggio,nessuna telefonata,nessun messaggio,solo quel silenzio che grida,rimbombando dentro la tua testa,con la forza di una valanga,partita da un piccolo sasso che ha trascinato tutto quello che trovava nella sua folle discesa.e in quella discesa c'eri te,travolto da qualcosa che ancora non hai capito bene,mentre ti vedi trascinato via,verso il fondo,prigioniero di te stesso,pregando di fermarti,prima o poi,ma intanto non è così,anche se basterebbe aprire gli occhi,fermare quel sogno diventato incubo,ma sembra che ti piaccia soffrire,tuffarti dentro a malinconici ricordi,mentre la vita continua e ti trovi da protagonista a spettatore,mentre la sua vita continua,travolgendo anche la tua.e lasci fare,come se anche questo potesse tenere vivo quel qualcosa che ormai pensi di vivere,o che vive solo dentro la tua testa,questa lucida follia,questo soffrire,questo sapere come far finire tutto questo,ma non avere la forza,o è la paura a governare tutto questo,trasformandoti in un folle senza metà,se non quella di continuare ad essere trascinato giù in un continuo dirupo,o in questo viaggio dentro di te,che pare non vuoi far finire.resti seduto,fermo,ancora prigioniero di un ninete,ricordo di ciò che è stato,che non è,che non sarà,mentre ancora una volta sei aggrappato tra le pieghe della memoria che inganna con il suo finto stare bene,e basta poco,o sempliceemnte basta.e la fissi quella scrivania,quel cassetto che proprio non vuoi chiudere,e continui a farti del male,mentre il tempo corre per il suo viaggio,inesorabile e sai che un giono si fermerà...intanto resti là,immobile e con il fiato sopeso.