la vita continua ad essere una ruota,il tempo corre veloce e la fa andare avanti,mentre i ricordi,come diavoli tentatori,a volte la farmano,altre tornare indietro,così capita di vedere sfumature diverse,mentre in certi viaggi a ritroso nel tempo,vieni investito da un treno,sparato a tutta velocità e finisce che ti porta con se,verso un viaggio senza meta,dove conosci la stazione di partenza ma non il luogo dove ti ritroverai,i pensieri sono così,non danni indizi,ti fanno solo volare.ecco così una telefonata nel cuore della notte,lacrime che scendono in quel singhiozzare,la voce rotta dall'emozione,fino a quel partire in mezzo a nebbie di un inverno che sembrava magico,era la forza dell'amore che ti faceva andare fino a un parcheggio desolato,le poche luci e un'ombra nella notte,seduta con il suo dolore,mentre parcheggi ti guarda,scendi da un'auto che non sa neppure come ha fatto a farti arrivare fino a la,vedi lacrme che si vogliono confondere con l'umido di quella nebbia che in quel momento,per te,stava diventando luce.sempre volando,indietro nel tempo,quando certe richieste sembravano così bizzarre,ma che ti facevano soridere,lasciavi qualcosa di te,di tuo da indossare,custodire gelosamente,al di la del tempo,come un cordone ombelicale ti tiene ancora aggrappato a qualcosa che è scivolato,ma che ricordi come se fosse ieri,sempre con piacere,così da dormirci nelle notti scure,quando non vuoi proprio stare da sola,chiudi gli occhi nella notte che ti porta anche te a ricordare,notte buia che sa di una luce che vuole restare viva,anche se lontana.sono viaggi nella memoria,quella ruota che torna indietro,ricordi da tenere dentro,loro si per sempre,li trovi ogni volta che senti di voler rivivere qualcosa,o una persona,dalle forti emozioni,nel tuo passare distrattamente,lasciando briciole del tuo presente che qualcuno è sempre pronto a raccogliere,sono pezzi di te,dove tutto è così lontano,dove certi giorni sanno di niente e un tuffo nel passato, fa ritrovare una luce che avevi diemnticato,o vorresti dimenticare,mentre continui ancora a riscaldare brandelli di un cuore che piange sangue,lo guardi distrattamente,ma non sei in grado di ricostruire,respiri e basta,in giornate di sole,vedi quella luce persa nel tempo,confusa,come quella sera,in nebbie lontane.come sono belli,anche se fanno male,i viaggi nel tempo,queste nuove sfumature,colori diversi,che vorresti ancora guardare,mentre la mani li lascia correre verso un futuro che a te,ti vede lontano,altre nebbie,altri ricordi,persi tra queste pieghe che non vorresti mai lasciare,ma amare è saper andare o lasciar andare,liberi di volare spinti da un nuovo vento,ci vuole coraggio per non girarsi indietro,anche se fa così male,ma sarebbe stato egoismo farti restare,il tuo spirito è libero,il cuore cerca un nuovo amore,mentre i ricordi ti tengono legata a quelle nebbie di quella notte.e quell'ultima volta,era un letto così grande,mentre eravano stretti in quel presente
RIMMEL
la vita continua ad essere una ruota,il tempo corre veloce e la fa andare avanti,mentre i ricordi,come diavoli tentatori,a volte la farmano,altre tornare indietro,così capita di vedere sfumature diverse,mentre in certi viaggi a ritroso nel tempo,vieni investito da un treno,sparato a tutta velocità e finisce che ti porta con se,verso un viaggio senza meta,dove conosci la stazione di partenza ma non il luogo dove ti ritroverai,i pensieri sono così,non danni indizi,ti fanno solo volare.ecco così una telefonata nel cuore della notte,lacrime che scendono in quel singhiozzare,la voce rotta dall'emozione,fino a quel partire in mezzo a nebbie di un inverno che sembrava magico,era la forza dell'amore che ti faceva andare fino a un parcheggio desolato,le poche luci e un'ombra nella notte,seduta con il suo dolore,mentre parcheggi ti guarda,scendi da un'auto che non sa neppure come ha fatto a farti arrivare fino a la,vedi lacrme che si vogliono confondere con l'umido di quella nebbia che in quel momento,per te,stava diventando luce.sempre volando,indietro nel tempo,quando certe richieste sembravano così bizzarre,ma che ti facevano soridere,lasciavi qualcosa di te,di tuo da indossare,custodire gelosamente,al di la del tempo,come un cordone ombelicale ti tiene ancora aggrappato a qualcosa che è scivolato,ma che ricordi come se fosse ieri,sempre con piacere,così da dormirci nelle notti scure,quando non vuoi proprio stare da sola,chiudi gli occhi nella notte che ti porta anche te a ricordare,notte buia che sa di una luce che vuole restare viva,anche se lontana.sono viaggi nella memoria,quella ruota che torna indietro,ricordi da tenere dentro,loro si per sempre,li trovi ogni volta che senti di voler rivivere qualcosa,o una persona,dalle forti emozioni,nel tuo passare distrattamente,lasciando briciole del tuo presente che qualcuno è sempre pronto a raccogliere,sono pezzi di te,dove tutto è così lontano,dove certi giorni sanno di niente e un tuffo nel passato, fa ritrovare una luce che avevi diemnticato,o vorresti dimenticare,mentre continui ancora a riscaldare brandelli di un cuore che piange sangue,lo guardi distrattamente,ma non sei in grado di ricostruire,respiri e basta,in giornate di sole,vedi quella luce persa nel tempo,confusa,come quella sera,in nebbie lontane.come sono belli,anche se fanno male,i viaggi nel tempo,queste nuove sfumature,colori diversi,che vorresti ancora guardare,mentre la mani li lascia correre verso un futuro che a te,ti vede lontano,altre nebbie,altri ricordi,persi tra queste pieghe che non vorresti mai lasciare,ma amare è saper andare o lasciar andare,liberi di volare spinti da un nuovo vento,ci vuole coraggio per non girarsi indietro,anche se fa così male,ma sarebbe stato egoismo farti restare,il tuo spirito è libero,il cuore cerca un nuovo amore,mentre i ricordi ti tengono legata a quelle nebbie di quella notte.e quell'ultima volta,era un letto così grande,mentre eravano stretti in quel presente