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Creato da ossimora il 20/10/2004
Juliet Berto: "Bisogna tenere a mente il colore della propria ferita per farlo risplendere al sole"
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Messaggi di Ottobre 2006
Dove sono Elmer, Herman, Bert, Tom e Charley,
l'abulico, l'atletico, il buffone, l'ubriacone, il rissoso?
Tutti, tutti, dormono sulla collina...
Oggi nel pomeriggio sono stata al cimitero.
C'è stato un tempo che detestavo sia i cimiteri che i riti collettivi che vi si consumano in questi giorni.
Un pezzo importante della mia vita è finito li ed ho cambiato idea/atteggiamento.
Le cose sono in realtà legate solo un pò;il fatto di andare sulla tomba di mio padre è stata in parte la molla che mi ha fatto cambiare ,quella che mi ha diciamo "avvicinato",assieme ad una bella mostra fotografica in bianco e nero di un conoscente sulla scultura dei luoghi della memoria e ad un atteggiamento più pacificato e disteso verso la morte.
Sono stata colpita anche dalla struttura stessa del cimitero,dal suo ripercorrere e riproporre pari pari ( o meglio tentare di farlo esattamente come ovunque )le differenze e le sfumature fra le persone ,dividere pur nell'unità estrema.
Il cimitero è esattamente identico alla città ;le zone popolari,quelle nuove un pò caotiche ,spesso sovrabbondanti e votate all'apparire ad oltranza ,naturalmente la parte storica(dove c'è),quella monumentale dove finalmente la memoria viaggia facilitata e blandita fra angeli della morte, bambini sinuosi e foto virate al seppia o sbiadite che riportano sprazzi di vita felice .
Quando incontro un libro di uno scrittore/ice che mi piace finisco per leggermi la bibliografia completa ,se mi innamoro di un pittore,di qualsiasi cosa/persona,luogo ,debbo sapere ,vedere,conoscere quanto più possibile dell' oggetto d'amore.
Questo mi è capitato anche con i cimiteri.
Lo so ,lo so ,che molti storceranno il naso,che qualcuno farà gesti apotropaici scaramantici ben prevedibili (...del genere :"terque quaterque testicolis tactis palleggiatoque augellum omnia mala fugata sunt...")ma è proprio così...io mi sono appassionata anche ai cimiteri...li trovo luoghi assai interessanti ,belli a volte,sempre meditativi :ce ne sono di bellissimi in Italia e nel mondo intero.
Ricordo un piccolo cimitero del sud a picco sul mare ,dalle cappelle sporgenti verso la spiaggia cadevano piogge di bouganvillea ,Monparnasse ,il monumentale di Milano con le sculture Liberty ,Bistolfi ,Canonica ed i suoi angeli vitali che invocano di essere tirati fuori dalla terra ,Il Pere Lachaise ,Staglieno ,i bianchi cimiteri iconoclasti dell'Islam e l'ultimo che ho visitato .
Il cimitero acattolico del Testaccio dietro la piramide Cestia ,dove sono sepolte le ceneri di Gramsci ;Keats .. Shelley ,Amalia Rosselli ,dove fra i gatti si incontrano studenti inglesi che disegnano ed un misto di melograni,papiri ,plumbago,clematidi che si attorcigliano fra le collinette ed i marmi e dove tutto si prova meno che la cupezza che si attribusce a questi luoghi di storia collettiva e di singoli.
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Mi chiedono a freddo la data della scoperta dell'America, rispondo a memoria 1482 e sbaglio, perchè la memoria sbaglia!
Mi chiedo ha fallito la scuola, sono io ad essere ignorante o forse la data in senso stretto non ha tutto questo valore?
Vorrei testimoniavi il mio caso.
eta 38 anni
asilo-pubblico
elementari-pubbliche
superiori-ITC ragioneria per programmatori pubblica
università-Economia e commercio pubblica
università-Matematica pubblica
sono stato formato alla scuola pubblica e ho studiato da manager all'università pubblica, e nei percorsi didattici della scuola pubblica ho trovato tutto quello che mi è servito per essere quello che sono un dirigente di una grande istituzione finanziaria, primo laureato della mia famiglia dove l'istruzione al massimo si fermava al vecchio "avviamento commerciale" ottenuto in età adulta per accedere ai concorsi pubblici.
Famiglia di estrema sinistra, ora di religione sempre frequentata salvo per mia personale e autonoma valutazione in senso opposto (spesso frutto di voglia di marinare un ora più che dovuta a pressioni ideologiche di chi sa chi). Scuola violenta, scuola dura, scuola seria (il corpo docente).
Eppure la scuola ora, specie quella pubblica non riesco più a vederla con un suo ruolo.
Io sono un utente, un padre, un ex alunno, un "cliente"..a voi che siete miei fornitori chiedo POSSIAMO PARLARE DI COSA VORREI?
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...IN CADUTA LIBERA...
RIACCHIAPPATELA....
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Tracce di righe bianche
sfasate dall'altrove
intermittenti segmenti bianchi ,sfuggenti,
movenze a scatti
su cui concentrarsi
(la velocità altera i ritmi)
Ciondola la mente .
Corpo di silenzio e solitudini
la materia pulviscolare di nebbia
(secca e fugace)
abbraccia questo risveglio.
Improvvisi sprazzi di sole
allargano l'orizzonte
ricomponendo allo sguardo
rassicuranti quotidiani
seppur banali
(cari,notoriamente innaturali).
Il mio (mattutino/attutito)
torpore sonnolento
si metamorfosa
in sensazione estatica
rincorrendo
l'anomalia di un risveglio,
lontano dalle insegne,
altro da qui
separato/interiore
eletrizzante
in questa mia muta giornata d'Ottobre.
A.
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Vagando per news sono incappata nella "notiziola" del litigio avvenuto nei bagni del Parlamento fra Elisabetta Gardini,l'afasica portavoce di Sforma Italia e Vladimir Luxuria ...onorevole in quota RC ,nonchè attrice di teatro ,conduttrice ,animatrice transgender.(Tutte cose che fa fuori dal parlamento beninteso ...non come Lega ,AN e FI che un giorno si ed uno si ,fra cartelli e claque da stadio fanno in aula spettacolini molto molto poco godibili ,pessimi all'opposizione come pessimi sono stati al governo).
La Gardini ha addirittura detto di essere rimasta traumatizzata dall'incontro ..urca ...,le cose sono due o ha davvero il cervellino bonsai che molti le attribuiscono o la cosa è orchestrata per fare il solito ,pedante ,noioso ,paradossale ,anacronistico polverone , fuori tempo e fuori luogo davvro che lei si preoccupi di dove vengano espletati i bisogni fisiologici di un uomo che si sente donna e si dichiari traumatizzata da un incrocio per la pipi..."Mi vergogno che si dia un'immagine di così basso profilo del Parlamento", ha detto.
non è certo per la pipì di Luxuria che il profilo è così basso...
I questori della Camera hanno dato, però, subito ,ragione a Vladimir Luxuria. "I deputati Questori ritengono di dover sottolineare che le scelte relative alla propria identità sessuale appartengono alla sfera personale di ciascuno e come tali vanno rispettate, specie quando sono note e oggetto di pubblica dichiarazione e di riconoscimento all'atto della candidatura e della elezione a deputato", recita una nota. ( mi sembra il minimo)
Anche Daniela Santanchè prende le difese del parlamentare transgender. (UH!!!)
"Certe parole non si commentano nemmeno. Vorrei dire all'onorevole Gardini, da donna a donna, che le violenze sessuali sono altre",(che lucidità!!) ha dichiarato la deputata di An, che non nasconde il disappunto per le dichiarazioni della compagna di coalizione.
La Santanchè ha poi invitato a "non cedere alle discriminazioni". ( ....c'è da fidarsi ,lei di discriminazioni ,stronzate medioevali e razzismi è una vera esperta...adesso anche con la scorta!)
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La paura di perdere l'identità
è la prova che la si è già perduta.
Nei periodi di cambiamento ,quando prevalgono le incertezze collettive sui punti fermi ,rassicuranti ,il tema dell'identità torna ad essere suggestivo.
Pericoloso.
L'identità che va a fare leva sui vincoli del sangue ,della terra ,della tradizione,può facilmente trasformarsi in un'arma per combattere gli altri,che esprimono una diversità non integrabile in tali parametri.Ultimamente ,con sfumature diverse,più o meno civilmente, si sono moltiplicati appelli di ,intellettuali,laici ,politici che invitano a difendere "l'identità cristiana"dell'Europa,addirittura con rabbia ed orgoglio.
Credo che l'equivoco di simili posizioni consista nel concepire l'identità come UN POSSESSO che deve essere difeso,dagli altri ,che costituiscono comunque un potenziale pericolo.
Essa rappresenta invece il segno del nostro limite ,quello che ci libera dal delirio onnipotente di rappresentare la totalità ma sopratutto va concepita come una realtà fluida nella quale ogni contributo che viene dagli altri è essenziale .
Nessun io senza un tu.
La difesa aggressiva alla propria "identità"rivela che si è aggrappati ai propri possessi ...per i cristiani l'antitesi con la fede cattolica che recita"chi vuol difendere la propria vita la perde";la fede non può servire per battaglie identitarie ..semmai c'è la Paura ,che è il segno sicuro di un identità fragilissima senza il proprio centro da cui partire per saper/voler dialogare.
Poi c'è l'aspetto "politico",che merita di essere demolito e criticato impietosamente ;si addossano all'identità problemi politici che andrebbero risolti con altri strumenti .si ipostatizza così un identità cristiana o islamica ,le si giudicano astrattamente incompatibilie ,si chiama a raccolta per un presunto scontro di civiltà giudicato ormai inevitabile.
Operazione scorretta sul piano culturale e piena di malizia su quello politico.
Coi media che fanno da cassa di risonanza (o da tromboni),il travisamento è garantito.
Non rimane che il disimpegno attivo e la demistificazione critica di queste pretese crociate .
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Oggi è mancato Emilio Vedova .
Deja vu
Vorrei uscire dalle cornici di cui sono parte ,vorrei farlo semplicemente per sfatare dei preconcetti radicati che mi connotano in toto ,ma tutto sembra complottare perché le cornici si facciano progressivamente più est-eticamente valide,si arricchiscono di ghirigori lineari ,di vuoti e di pieni che s’insinuano non solo nella mente ma anche nel cuore o nella pancia ,dipende. Radici sconfessate e abbandoni laceranti hanno lasciato substrati farciti da idiosincrasie feroci che riesco a gestire almeno per agire indisturbata. C’era un tempo (solo residui stanno permanendo),un tempo nel quale non sapevo riconoscermi e mi aggiravo nella continua attenzione a qualsiasi ectoplasma incontrassi ;adesso,in tempo di società globalizzata ,la mia gavetta di ascoltatrice risulta davvero provvidenziale per la maggior parte dei casi ;debbo lavorare su un po’ di scorie ma sento prospiciente la capacità repentina non solo di sorridere a qualcuno ma anche di mandarlo in culo.
La diversità è un valore.
music
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UN MAESTRO AL SENATO
Una bella iniziativa, partita da un gruppo di insegnanti veronesi, sta facendo il giro d'Italia per raccogliere firme di operatori della scuola, intellettuali, amministratori locali: si tratta della richiesta al Presidente della Repubblica di valutare la possibilità di nominare senatore a vita
"un maestro che ha interpretato culturalmente la ricostruzione dell'Italia del dopoguerra, ne ha segnato i momenti più alti di riflessione sulla pedagogia e il mondo della scuola attraverso un impegno concreto e quotidiano".
Si tratta davvero di una proposta importante, che al di là dell'esito concreto, pone al centro della politica il tema educativo e quello della tuteladell'infanzia , sottratti ai troppi pedagogismi, alle troppe ansie aziendalistico-educative e restituiti a un rapporto fra persone, alla valorizzazione di quella 
cultura del bambino fatta di rispetto e di reciproco arricchimento.
Viene spontanea una domanda: quanti sono i maestri in Parlamento?Pochi, forse nessuno, visto che avvocati, accademici e vari rappresentanti di professioni "importanti" fanno la parte del leone...
Un vecchio maestro porterebbe una ventata di giovinezza...
Pino Boero Professore ordinario di Letteratura per l'Infanzia Preside Facoltà di Scienze della Formazione Università degli Studi di Genova
La lettera al presidente Napolitano
Il Gruppo promotore dell'appello "Per MARIO LODI Senatore" comunica di aver raggiunto sino ad oggi 1333 firme di adesione.
Sono state inviate al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e al ministro della P.I. Giuseppe Fioroni.
Grazie a coloro che hanno aderito alla nostra iniziativa!
La raccolta delle firme prosegue: a tutti rinnoviamo l'invito a far conoscere e sottoscrivere l'appello inviando la propria adesione ad uno dei seguenti indirizzi:
Luciana Bertinato lbertinato@mbservice.it
Carlo Ridolfi carloridolfi@yahoo.it
Linda Giannini calip@inboxpanservice.it
Anna Malgarise anna.malgarise@comune.verona.it
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Di questioni attorno alle quali discutere ed anche dissentire ce ne sono state , in questi 157 giorni di governo del CENTRO/sinistra e probabilmente altre ancora ne verranno.
Ma secondo me quella più irrisolta e preoccupante , è la pessima o addirittura assente attività di comunicazione efficace.
Se si pensa al precedente governo che non governava il paese ma pensava agli affaracci suoi e nonostante tutto impiegava uno staff preparatissimo nel comunicare bene quello che poi in realtà non faceva e si raffronta con l'attuale esecutivo, che in verità si è rimboccato le maniche per cercare di tamponare le falle rimediando solo contraccolpi negativi di immagine e crollo di consensi, viene da chiedersi perchè non impieghi subito una task force un po' aggressiva nei confronti dell'operato del precedente governo, per far capire agli italiani che se sacrifici vanno fatti sono solo attribuibili al duo Berlusconi-Tremonti che ha sfasciato la finanza pubblica, dato un colpo mortale a quel minimo di etica fiscale del popolo italiano e si è ingrassato il portafoglio personale grazie alle leggi ad hoc.
Ma non lo fanno perchè o non lo sanno fare o vogliono essere diversi dal Berlusconi imbonitore, anzi fare il contrario, comunicare pochissimo, quasi niente, con le conseguenze che vediamo.
Oggi ,leggendo della :
Sagra del Baccalà alla vicentina ,ed
ascoltando il kainano e il senatur tornato ai fasti del celodurismo (!!!!!)ho avuto un brivido ,una scossa,anche benefica.
Il Cd.è sempre ,totalmente pessimo ed inguardabile,persin patetico.
C'è da fare!
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La nebbia sottile
cela il verde cupo
scheletrito
delle querce
nelle genghe.
Lastre di arenaria
si mischiano al cielo.
Ovattati passi
(forse)
simultanei
addolciscono
i pensieri.
A.
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Un'associazione dei consumatori (Movimento dei Consumatori di Torino) ha condotto una ricerca sui prezzi dei farmaci post liberalizzazione della vendita permessa dal decreto Bersani.
L’indagine ha rivelato che i prezzi dei farmaci da banco praticati nei due centri commerciali sono scontati del 20 - 25 % rispetto al prezzo di listino mentre nei prodotti di c.d. automedicazione si arriva ad un risparmio del 30% rispetto ai prezzi di listino delle farmacie.Dall’indagine è altresì emerso un dato molto positivo: questa liberalizzazione ha indotto le farmacie omologarsi ai tempi e, ormai, praticamente tutte, applicano automaticamente il 10% di sconto sul prezzo di listino (ancora inferiore al tetto del 20% introdotto dal decreto Storace del 2005).
Nello specifico,a titolo d’esempio, il prezzo di una confezione di Aspirina da 20 compresse, varia da € 3.16 al Carrefour di Grugliasco (20% di sconto sul prezzo di listino), a € 2.96 all’IPERCOOP di Via Livorno a Torino,ove viene applicato il 25%di sconto. Nelle farmacie, comunali e non, il prezzo applicato è di € 3.95,con uno sconto sul prezzo di listino del 10%..
Ennesima dimostrazione empirica che la concorrenza può portare beneficio al consumatore finale.
Quindi ringraziamo Bersani e incoraggiamo l'Ulivo e in particolare i DS a non farsi continuamente fagocitare ..ecchecc
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Mi sono acciambellata sul divano accanto al fuoco molto presto .E' stata una giornata di impegno ed attenzione verso cose non sufficientemente seducenti ,almeno non tanto da rendere gratificante il lieve sentore di ansia da prestazione.
Ultimo round,una puntatina in stazione,non luogo per eccellenza ,spesso amato ,per l' assoluta anonimità gesto/comportamentale delle persone che vi transitano e la relativa possibilità di esercitazioni immaginifiche sul "chi? come ? chissà dove andrà? perché?" che tanto spazio offre al vagare non pettegolo e/o disdicevole nelle vite altrui.
Stasera però la stazione era silente ,ferrigna,le facce dei pendolari mi sembravano più scoglionate e stanche del solito.
(Eravamo un mucchio di esistenti impacciati, imbarazzati da noi stessi, non avevamo la minima ragione d'esser lì, né gli uni né gli altri, ciascun esistente, confuso, vagamente inquieto si sentiva di troppo in rapporto agli altri. J .P.Sartre La nausea)
Ho dormito parecchio in compagnia dei crepitii ,un pò scomoda ma profondamente ed ora ,quasi l'alba ,sono sveglia .Il letto ,per il momento mi respinge e visto che domani potrò alzarmi tardi mi lascio andare al piacere del ticchettio sui tasti nel silenzio amico della notte.
Ho fatto un sogno prima ,sbilenco e sghimbescio come spesso sono i sogni.Popolato di fantasmi desueti , creduti del tutto seminati nel passato .
Roma, in una delle giornate in cui è impagabilmente splendida nel cielo azzurro spazzato dal vento fresco,io in attesa accanto ad un parco ,vicino ad una fermata d'autobus .Improvvisamente si ferma accanto a me una cinquecento bianca ,di quelle vecchissime con lo sportello che si apre a destra,l'abitacolo completamente riempito di grosse valige piene all'inverosimile,lui senza guardarmi le fa scivolare in strada , una dopo l'altra (i suoi capelli argentati risplendono, ha la camicia di seta blu ),le lascia accanto a me ,abbandonate sulla strada e svanisce.
Io resto immobile a lungo priva di emozioni.Quando mi riprendo ,le valige non ci sono più ed attorno a me non c'è più nemmeno la città .
Mi metto in movimento fra campi arati da poco ed altri costeggiati dai fiori dei topinambur ma mi accorgo di essere vestita in modo sommario e comincio a correre disperandomi perchè non ritrovo la mia casa e i miei vestiti.
Forse è il sapore di questo sogno che mi ha sottratto il sonno.
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Anche questo anno si sono utilizzati i risultati della ricerca OCSE PISA per dare giudizi sommari sulla scuola italiana.
La ricerca offre invece molteplici informazioni che dovrebbero dare indicazioni sugli interventi che dovrebbero essere messi in campo per migliorare il nostro sistema scolastico.
Un dato rimasto nascosto è stato quello sulla differenza nei risultati fra gli studenti che frequentano scuole pubbliche o private.
Mentre nella maggioranza dei paesi valutati il punteggio medio nelle competenze in matematica di chi frequenta la scuola privata è superiore a quello di chi frequenta la pubblica di 38 punti (lo stesso accade in lingua e scienze) in Italia sono gli studenti della scuola pubblica statale a superare di 26 punti quelli della privata.
Si può anche aggiungere che confrontando i risultati dei soli studenti pubblici i risultati italiani sono in media con quelli internazionali in lingua e scienze, mentre sono sotto di 15 punti in matematica.
I risultati dei privati italiani in matematica sono però addirittura sotto di 80 punti rispetto alla media dei privati OCSE.
Si può allora ben dire che sono le scuole private a penalizzare i risultati medi italiani.
Si può notare ancora che la maggiore differenza nei risultati fra pubblico e privato si ha fra gli alunni dei licei, cioè delle scuole frequentate dai ceti più abbienti.
Siamo di fronte ad un paradosso: da dieci anni i finanziamenti pubblici alle scuole private, i cui studenti risultano meno preparati, da parte dello Stato, delle Regioni e dai Comuni sono in continuo aumento, mentre quelli alla scuola pubblica, che ottiene risultati migliori, sono in costante calo.
Siamo in attesa di capire meglio quali saranno gli interventi sulla scuola.
Ci sono delle cose da chiarire ,e sopratutto una differenziazione grossa fra ciò che dicono alcuni sindacati quello che si legge per esempio nella newsletter della
viceministra dell'istruzione Mariangela Bastico
Di certo si sa che la finanziaria 2007 aumenta di 100 milioni i finanziamenti ai privati e taglia per oltre un miliardo quelli alla pubblica.
Perchè ?
(..lo so che è una domanda retorica magari qualcuno sa darmi qualche risposta che mi stupisce ...)
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La questione delle tasse continua a far rumore,anche perchè chi le tasse non le paga e non le vuole pagare ,grazie ad anni ed anni di malcostumeCraxi,leggi Mammì,Dell'utriconfaloniermimun possiede gli strumenti per rumoreggiare e farsi sentire.
ALTROVE SI E' DETTO QUESTO:
«Prima vengono i valori, i principi democratici, i diritti della persona, l’eguaglianza, il rispetto della diversità, poi viene il sociale. Quando hai una società consapevole dei principi democratici puoi spiegare alla gente il valore del welfare, che costa molto denaro. La gente capisce e accetta i costi»
[José Luis Rodriguez Zapatero. Corriere della Sera 15/10/06]
In Italia
non è possibile spiegare alla gente il valore del welfare… almeno finché persisterà un’evasione fiscale stimata intorno ai 200 miliardi di euro.
Gli autonomi non ci stanno e protestano in piazza per dire che gli evasori non sono loro.
La caccia alle vecchiette pensionate o ai maestri elementari – il cui reddito annuale è superiore a quanto dichiarato in media dai gioiellieri – è aperta.
Poi ti cadono definitivamente le braccia leggendo in giro :questo di quel marcione di Briatore
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Spaziare della mente
in latifoglie sinuose
movenze tese
indagatrici.
Il grigio di nuances lontane
dissolvendosi
offre
desueti
inesplorati
interstizi essenziali.
Fiocchi
di eriche paglierine
polverose
rischiarano
il cielo dentro di me.
A.
*
***...il primo fuoco della stagione crepita nel camino;me ne vado accanto al fuoco ...music
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Non mi piace molto impostarmi la settimana scandendo i tempi secondo un percorso prestabilito; capita spesso che qualcuno dica..."dai che è vicino il week end " io mi infurio dentro,trovo inconcepibile vivere il proprio tempo "aspettando che...",come se ci fossero dei momenti inunfluenti ,da sbrigare velocemente ed altri "topici".
Non mi piace.
Non porto mai l'orologio.
Oltre tutto il crearsi aspettative non serve.
Questo sabato è stato anomalo,niente dormitona mattutina impegni albali che stravolgono la giornata ,voglia di fare :zero.
Sono tranquilla.
Mollemente rilassata .
Girovagando ho trovato in giro questo :
secondo me questi marines (!)non sanno nemmeno che cos'è la guerra ,(per loro fortuna)...mi ricordano invece la squadra dei" mucho macho ",alle Olimpiadi Gay.
Nel blog di dallapartedeltorto ho trovato questa cosetta sullo sciopero dei "professionisti",che mi sembra condivisibile...ed in tono con la giornata...
I professionisti, incazzati perchè per la prima volta nella storia della Repubblica Italiana un governo osa toccarli e far gentilmente notare loro che forse è il caso che inizino a pagare in proporzione al loro reddito, hanno fatto sciopero.
...qualcuno se n'è accorto?
Città intere paralizzate dal... ridere.
Stranamente, la polizia non ha caricato i manifestanti: menare un avvocato è più rischioso che menare un no global, vero bastardi?
Bella la precisazione di Fini: "i professionisti sono scesi in piazza a loro spese".
Caro Fini, forse gli operai prendono il doppio di stipendio quando scioperano?
Ma vaffanculo
Come dargli torto?
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Gillo Pontecorvo era forse l'ultimo dei grandi registi italiani viventi.
''Le prime cose che vengono in mente pensando a Gillo Pontecorvo sono due: i suoi film onesti e pieni di impegno e i suoi occhi, di cui puo' dirsi la stessa cosa''.
Cosi' il presidente di Cinecitta' Holding, Alessandro Battisti, ricorda il regista scomparso la scorsa notte.
''Era una persona come poche e un artista sincero: i suoi cinque film rimangono la migliore testimonianza del suo carattere. Era un visionario e un innovativo, un regista che non e' sceso a compromessi e quando non aveva niente da dire aveva l'umilta' di tacere''
Era simpatico.
La sua battaglia di Algeri rimane un 'icona della lotta anticolonialista.
Ho visto diverse volte i suoi film e mi piacciono sempre.Ciao.
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I casi di violenza sessuale sulle donne,in Italia sono in continuo aumento.
Sette donne di media ogni giorno, vengono violentate e di queste pochissime decidono alla fine di denunciare il loro caso.
(vergogna ,incomprensione ,confusione,tristezza infinita,dolore lo impediscono)
Di ieri la denuncia di una donna violentata da un trentenne precisino nel bagno di una discoteca di Roma;ieri è accaduto altrove,ogni giorno accade.
Per questo, per dire "stop alla violenza sulle donne e sui bambini" è nato il gruppo interparlamentare "Fuori dalla Violenza", presentato alla Camera dei Deputati, ideato da Dorina Bianchi, parlamentare della Margherita e Ombretta Colli, di Forza Italia. Tra gli obiettivi, anche quello di chiedere fondi in finanziaria per sostenere la battaglia contro la violenza nei confronti di donne e minori. All'intergruppo hanno già aderito una cinquantina di parlamentari di tutti gli schieramenti politici. Secondo gli ultimi dati Istat, inoltre, solo un quarto degli stupri avviene per strada. Ecco perchè è¨ fondamentale aumentare i controlli e gli aiuti, magari mettendo in strada delle colonnine SOS, collegate a telecamere e alle questure. Sviluppare maggiore sensibilità nei confronti di tutte quelle donne, che sono la metà dei cittadini, che hanno orari di lavoro particolari, magari finendo in serata ma che non per questo possono sentirsi in pericolo.
La violenza sulle donne è odiosa e aumenta per l'inadeguatezza di molti maschi ,( ce ne sono anche ...altri si mettono in crisi e lanciano appelli a ridiscutersi )
è giusto predisporre strutture e comitati così come stanno facendo le donne parlamentari ma...
io credo che sia necessario rispolverare i vecchi consigli dei Collettivi Femministi ,che tanto lavorarono su questo orrore della violenza sessuale.
Che cosa possiamo fare in prima persona:
- Essere preparate ,mentalmente e fisicamente
- Pensare cosa faremmo se succedesse ad ognuna di noi,può aiutarci molto.
- Ogni aggressore è diverso e dobbiamo cercare di capire con chi abbiamo a che fare( io conosco storie di diverse donne che hanno saputo toccare la corda giusta e si sono salvate...)
- Talvolta conoscere tecniche "fisiche" di difesa può darci sicurezza ed aiutare a difenderci.
- Non restare paralizzate e reagire comunque.
- Se,malauguratamente ci succede cercare di non chiudersi :tenere tutto dentro può essere devastante.
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(mi chiedo ma costui non aveva nulla di meglio da fare che leggere ed elargirci "preziose illuminazioni?)
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Un onorevole su tre fa uso di droga. Test all’insaputa di 50 deputati. La gran parte è risultata positiva alla cannabis, poi alla cocaina»
[Corriere della Sera 09/10/06]
Gran parte è risultata positiva?
Se la matematica non è un’opinione, 16 deputati positivi su 50 non sono la gran parte.
NON se ne può più di questa robaccia di informazione.La mia diffidenza sta ampliandosi ogni giorno di più ,a dismisura.
Ripeto e ripeto:
"Tutto quello che sai è falso ".
"Tutto quello che senti è falso".
"Tutto quello che ti dicono è falso".
"E' necessario per tentare di capire qualcosa".
e...comunque considerata la lucidità di gran parte dei deputati, più che scoop è la scoperta dell’acqua calda.
Basta leggersi soltanto la legge Fini sulle droghe stesse per comprendere la confusione mentale di "gran parte"dei Politici(?)
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Inviato da: jigendaisuke
il 24/08/2021 alle 13:39
Inviato da: jigendaisuke
il 13/08/2021 alle 11:47
Inviato da: ossimora
il 01/08/2021 alle 10:13
Inviato da: jigendaisuke
il 28/07/2021 alle 20:53
Inviato da: ossimora
il 28/07/2021 alle 20:19