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Creato da ossimora il 20/10/2004
Juliet Berto: "Bisogna tenere a mente il colore della propria ferita per farlo risplendere al sole"
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Messaggi di Aprile 2012
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W IL 25 APRILE
La resistenza in alta Valle del Tevere

I racconti di mia madre rispetto alla "sua " esperienza scolastica durante il fascismo , sono un mio patrimonio personale di aneddotica e di storia , naturalmente arricchiti da emotività e passione che di certo non è mai mancata in casa mia .
La maestra in quinta di allora doveva preparare a dovere le alunne che avrebbero dovuto sostenere l'esame di ammissione all' avviamento a liceo e magistrali o altrimenti accedere alle scuole professionali .
Mia madre non era stata considerata economicamente all'altezza di sostenere esame e quindi scuole "alte" e di conseguenza non le era richiesto esplicitamente di sapere poesie e pezzi preparati per le elette .
Essendo mia madre curiosa ed interessata di suo ,nonché molto molto brava , si studiava però tutto quello che sentiva in classe per suo gusto personale (Ancora nonostante età e problemi di salute ha una memoria d'acciaio e ricorda poesie , canti di odissea e divina commedia ,chimica in versi...ed altro)
Una mattina, la maestra fascistissima interrogò le predestinate borghesotte che non sapevano nulla. Mia mamma alzò timidamente la mano e disse che lei era preparata.
Al che l' educatrice stizzità disse:
"Ecco ,quelle che non devono sapere sanno " (...quante , quante volte questa frase mi è stata ripetuta ..) e con questa perla , la liquidò .
La grandissima stronza ( credetemi ho cercato un termine meno pesante ma non sono stata capace ...me ne venivano solo di peggiori) invece di chiamare mio nonno e dirgli ..."..guardate che questa ragazza vale , merita di continuare a studiare , se potete non precludetegli questa possibilità, anche a costo di sacrifici " le ha tagliato le gambe .
Mio nonno che era uomo sensibile di certo avrebbe fatto il possibile come poi fece con mia zia ed invece la mamma diventò , peraltro con ovvi ottimi risultati ,computista commerciale , con l'eterno rammarico di non aver fatto studi classici e con il sempiterno ricordo schifoso di questa maestra , ispettrice della Gioventù italiana del Littorio,( un'appartenenza una certezza!) ignorantona , troglodita , incapace .
Bella porcheria !
*** Già avevo raccontato un altro episodio della stessa laida persona.
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David Herbert Lawrence
Primavera incendiata
Questa primavera, come arriva, esplode in
falò verdi, selvatico soffiare verde di
alberi, di cespugli, fioritura di pruni che si
levano in ghirlande di vapori, tra
il bosco che brulica e brividi di giunchi
d'acqua.
Sono stordito da tutto questo sprigionarsi, questo
divampare di fuochi verdi, luci sul nero della terra, questa
folata di crescita, questi soffi di vapore che
vanno in selvatici vortici, come
volti di uomini sbocciati sotto il mio
sguardo.
E io, che specie di fuoco sono io, tra tutto
questo bruciare della primavera? Sono quello che manca,
io. Neanche pallido fumo come il resto della
gente, meno del vento che corre al fiammeggiante
richiamo.
Traduzione di Giuseppe Conte
David Herbert Lawrence
Poesie
a cura di Giuseppe Conte
Arnoldo Mondadori Editore 1987
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Non so quando mi è capitato la prima volta .
O meglio non ne ho ricordi chiari.
Forse è stato l 'esito di allenamenti protratti nell'apprendistato in rapporti sociali reiterarti dai tempi dell'asilo , poi della scuola elementare e via discorrendo .Magari è davvero un corredo che si è ammonticchiato stallattiticamente nel tempo in me grazie al mio essere figlia unica di una famiglia protettiva , affettuosa e solidissima; non so ed alla fine non è interessante saperlo.
Esiste e tant' è.
Ne ho prima memoria vivida ed articolata verso i venti anni .
Mi ero innamorata di un mio caro amico d'infanzia , per lui avevo fatto cose improbabili per la mia natura ed anche rovinato qualcosa di buono e concreto che vivevo. Lo vedevo non solo con gli occhiali rosa /fucsia/pastello dell'innamoramento che è più che ovvio , ma credevo che i nostri incontri e le nostre uscite fossero per lui esattamente quello che erano per me ; momenti di pura felicità smodata dai quali riemergere soltanto per lascirvisi risprofondare , il tutto condito dall'esaltazione intellettuale ed iconica dei suoi hobby , del suo modo di vestire, di portare i capelli , di esprimersi ...persino della sua acne...
Quando la delusione si è fatta strada e l'ho osservato cambiare ragazza così come cambiava i jeans modaioli ,il dolore è stato vero e forte ,la deificazione delusa lunga e prolungata , la venerazione di foto e reliquie reiterata e spossante.
Poi ...dopo un lasso di tempo più che tollerabile , ecco che è capitato ,tutto automatico ; da una mattina all'altra ,mi sono alzata e...nulla ,non ricordavo più quasi nemmeno il suo nome , le sue fossette erano sparite in un indistinto primordiale , non c'era alcun dolore ,nessuna traccia.
Ecco , dopo di lui altre volte mi è capitato , esattamente così , con la stessa modalità , improvvisamente , dolore, anche angoscia , lunghi estenuanti percorsi di nostalgia e poi da un momento all'altro ...da un giorno all'altro , di netto, totale , automatico, il nulla , la pace... resettato il sistema.
Ci pensavo in questi giorni perché mi è capitato anche nel lavoro proprio adesso ...dopo un prolungato stato di rabbia verso una persona , con costante voglia di interagire in maniera aggressiva... una mattina di queste , l'ho incontrata ed invece di sentire sobbollire tensione ed incazzatura...niente .
Pace totale , indifferenza divertita...è svanita ...paf !
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Dunque , il presidente della regione Lombardia , la più ricca d' Italia , il "celeste" Roberto Formigoni , si indigna con chi gli ha pagato le vacanze a sua insaputa ; come prima di lui Bossiscajola per la casa , le auto , le protesi ed altro , e mentre la regione presieduta da lui e governata da affaristi , mafie e camorra ,comunione e liberazione , don verzè e nipoti ed amici degli amici , affonda con decine di inquisiti nella maggioranza , sostiene che lui è "limpido come l' acqua ", che la giunta lombard durerà oltre trota e minetti e che lui è come Gesù Cristo , quindi può aver sbagliato certo a trovarsi dei collaboratori ma può essere compreso.
Questo uomo ha subito una metamorfosi ; prima ingessato nella sua faccia contrita da seminarista ciellino era insopportabile , adesso è sempre insopportabile ma ha messo su una prosopopea ridanciana condita da una scanzonata impudicizia estetico dialettica indossando improbabili look tardo freak /firmato di tendenzina e risolini da strafatto .
Attraversare prima la craxiana milano da bere ,quindi l'orgia continua di puttanai forzitalici e boutade di basso rango leghista , ha trasformato il potente bigottone ingessato in un ircocervo in attesa di riciclaggio.
Limpido , modaiolo e ballerino ; dieci video su Formigoni ( per stomaci forti)
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Rimani dove sei, ti prego,
così come ti vedo.
Non ritirarti da quella tua immagine,
non involarti ai fermi
lineamenti che ti ho dato
io, solo per obbedienza.
Non lasciare deserti i miei giardini
d'azzurro, di turchese,
d'oro, di variopinte lacche
dove ti sei insediata
e offerta alla pittura
e all'adorazione,
non farne una derelitta plaga,
primavera da cui manchi,
mancando così l'anima,
il fuoco, lo spirito del mondo.
Non fare che la mia opera
ricada su se medesima,
diventi vaniloquio, colpa.
Mario Luzi
Viaggio terrestre e celeste di Simone Martini
Garzanti Editore 1994
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Da tempo credo di aver fatto pace con le feste comandate . Forse. Credevo .
Ho attraversato tutte le sfumature e i sentimenti possibili nei loro confronti. Beato abbandono godurioso infantile ed adolescenziale ,indifferenza e noncuranza assoluta giovanile , breve recupero da mamma con la figlia piccola ,quindi di nuovo indifferenza non scevra di una certa irritazione; la stessa di Woody Allen quando afferma in un suo film..."tentai il suicidio a natale , pasqua e ferragosto..."per intendersi .
Ci ho provato a farmi piacere le tradizioni , a recuperarne almeno l'aspetto etnografico , a prendere il meglio , nonostante ciò i miei migliori periodi rituali di massa restano quelli che non avevano nulla della festa stessa ,lavorando o magari a zonzo per qualche paese sconosciuto , senza pranzi rituali , senza abbiocco post prandiale , senza il rituale triste degli auguri di cui realmente fatico a capire il significato.
Oggi è stata giornata fredda , glaciale direi , mi sono pure sforzata a fare tutta una serie di cose che non avrei voluto fare. Dovevo .
Unica cosa calda ed avvolgente , in serata un bicchierino ambrato di un rum del Nicaragua invecchiato 12 anni , appena regalatomi, sorseggiato assieme ad un ottimo cioccolatino extra fondente , il tutto davanti al fuoco acceso.
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Perché denunciare il reddito dopo il bene che vi ha fatto?
Marcello Marchesi
Vorrei morire ucciso dagli agi. Vorrei che di me si dicesse: "Come è morto? Gli è scoppiato il portafogli".
Marcello Marchesi

Leggo sui giornali del giorno che i dieci personaggi più ricchi d'Italia posseggono da soli la ricchezza equivalente all'incirca ai beni complessivi dei 3 milioni di italiani più poveri
(tre regioni italiane intere )
1) MICHELE FERRERO: il patron dell'omonimo gruppo dolciario vanta un patrimonio di 14,2 miliardi di euro e si conferma l'italiano più ricco, al 23mo posto nella classifica mondiale.
2) LEONARDO DEL VECCHIO: il fondatore del colosso degli occhiali Luxottica è al 74mo posto nel mondo, con una fortuna di 8,6 miliardi di euro.
3) GIORGIO ARMANI: lo stilista ha un patrimonio di 5,4 miliardi.
4) MIUCCIA PRADA: ancora moda con la stilista, considerata da Forbes anche la 79ma donna più potente del mondo. La nipote del fondatore Mario vanta un patrimonio di 5,1 miliardi di euro.
5) PAOLO E GIANFELICE ROCCA: i fratelli Rocca hanno ereditato il 10% di Techint Financial, che controlla Tenaris, nel campo dell'ingegneria energetica. Il patrimonio è di 6 miliardi di 4,5 miliardi di euro
6) SILVIO BERLUSCONI: l'ex premier e fondatore di Mediaset e Fininvest è 'solo' sesto, con un patrimonio di 4,4 miliardi.
7) PATRIZIO BERTELLI: il marito di Miuccia Prada, amministratore delegato del gruppo, ha un patrimonio di 2,77 miliardi di euro.
8) STEFANO PESSINA: ex ingegnere nucleare, patron di Alliance Unichem, fusa col colosso farmaceutico britannico Boots nel 2006. Un patrimonio da 1,95 miliardi.
9) BENETTON: la famiglia veneta, titolare dell'omonimo marchio di abbigliamento, è presente per intero: Carlo, Gilberto, Giuliana e Luciano vantano un patrimonio di 1,5 miliardi ognuno.
10) MARIO MORETTI POLEGATO: il numero uno di Geox, nonostante il calo delle quotazioni azionarie, resta fra gli italiani più ricchi-
La cosa mi fa pensare all'incomprensibilità della realtà , è davvero surreale che qualcuno da solo riesca ad inglobare ricchezze di questo genere :non credendo peraltro soltanto al merito nudo e crudo ed alla capacità come valore assoluto , rimango senza parole leggendo l'ammontare di certe fortune.Mi perplimo.
Mi si dice che è difficilissimo per gli eredi di fronte a certe ricchezze rintracciare tutte le varie forme di investimento , banche , titoli , investimenti differenziati , immobili...forse è anche per queste difficoltà che i ricconi son sempre più ricconi mentre nel mese di Marzo il mio stipendio (facilissimo da trovare ) ha subito un bel taglio di 100 euro....si sa i poveri son poveri ma sono tanti ed indifesi e si fa prima.
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Inviato da: jigendaisuke
il 24/08/2021 alle 13:39
Inviato da: jigendaisuke
il 13/08/2021 alle 11:47
Inviato da: ossimora
il 01/08/2021 alle 10:13
Inviato da: jigendaisuke
il 28/07/2021 alle 20:53
Inviato da: ossimora
il 28/07/2021 alle 20:19