antonia nella notte

Appunti di lettura 2026


N:21Maurizio De GiovanniFIGLI per i bastardi di PizzofalconeEinaudi/ stile liberoHo visto , meravigliandomi , per la rapidità dell'ascesa  che questo libro è primo nelle vendite a pochi giorni dalla sua pubblicazione. In genere uso questo successo commerciale  rapidissimo come uno dei criteri di respingimento ma in questo caso non so resistere .Quando si tratta di Maurizio De Giovanni , sia che si tratti del Commissario Ricciardi nella Napoli del ventennio che dei Bastardi di Pizzofalcone me ne approprio rapidamente !E' sempre una lettura piacevole , distensiva , riflessiva , dalla quale traspare sempre l'empatia e la comprensione di avvenimenti e persone da parte dell'autore , anche chi delinque ha la sua storia , le sue motivazioni la sua vita interiore.Napoli è centrale connotandosi  più che come  sfondo e scena degli avvenimenti come essenza stessa delle atmosfere e del colore pur non avvalendosi del dialetto o di stereotipi .I personaggi , ormai noti a chi li ha imparati a conoscere ed apprezzare fin dal primo libro sono sempre più ben delineati e nel loro continuo fraseggio interiore ci permettono di penetrare le loro vicende più intime , di meravigliarsi e/o immedesimarsi, di parteggiare , condividendo o no le singole scelte . Direi che che le vicende del commissariato e del gruppo di lavoro sono più centrali dello stesso  caso che sono chiamati a risolvere .In questo libro si indaga sull'investimento , omicidio stradale di un medico molto conosciuto in città.  Stavolta , come recita il titolo si parla di "figli"; i figli di ogni protagonista del gruppo dei bastardi , i figli vicini , lontani , persi o desiderati .I figli in qualche modo legati al caso da risolvere . Delicato De Giovanni con la sua narrazione vivida, riflessiva , ben scritta che raggiunge un'armonia corale e sempre piacevole  e si legge in un soffio.