“La nostra non è l’unica maniera di essere uomini:è concepibile che la si possa cambiare “Bateson “Per una ecologia della mente”**************************************
Non è un luogo che accoglie.Non è una struttura colorata che accoglie.L’accoglienza è una intenzionalità dell’approccio (nulla a che vedere con la tolleranza )che ha bisogno di essere costruita .E’ un lavoro che ha bisogno di “chimica”;non c’è apprendimento che non passi per l’Emozione.Lo straniero non deve essere accolto ,o cambio anche io ,altrimenti c’è “l’Adeguamento” che è o grande ribellione o passività.Accettare il cambiamento come una ricerca di “adattamento attivo “per ricostruire la stasi.Mai un gruppo è omogeneo ,sarebbe contro natura ;lavorando su questo dato di realtà,la diversità come segno distintivo della normalità è possibile costruire l’integrazione considerandola un valore che mi cambia.*++++++++++++++++++++++++++++E il principio dell’educazione è messo in rapporto con una coscienza cosmopolita e democratica che abbia rifiutato autorità trascendenti e sovranità autoritarie che chiede agli altri e dà agli altri aperture ;di là da differenze ,razze, origini. Mai come in questi anni l’umanità è stata una scuola reciproca.
Aldo Capitini