antonia nella notte

Relax


Ho chiuso da pochi minuti ,"Rossovermiglio";un libro strano,scritto bene ,con un linguaggio inaspettato "antico",che sorprende ,vista la giovane età della scrittrice.Erano un pò di giorni che lo portavo dietro in borsa,letto a metà  senza procedere di  una pagina ,stasera l'ho finito e annoto.La storia di una donna dell'alta borghesia  vissuta fra Torino e le vigne toscane ;la cascina ereditata fatiscente  diventa l'occasione per affrancarsi da un matrimonio combinato ed infelice/fallito;una passione che attraversa tutta la vita  ;un ritorno alla terra.Si legge bene anche perchè la protagonista non si distacca dall'epoca nella quale la storia avviene e non soltanto per il linguaggio (mi sono annotata una serie di termini obsoleti che mi piacciono tanto..)Capitano a volte racconti ambientati nel primo novecento nei quali le donne ragionano ed elaborano la loro vita con una mentalità ipercontemporanea e quindi improbabile e generatrice di un senso di irrealtà che lede la piacevolezza e la credibilità della trama . Questo racconto  è gradevole ...forse  come il "Rossovermiglio"che  è  anche il nome di un vino di successo.