Escludersi dalla folla vociantedel sabato nottepullulantein spazi controllaticon occhi vibrantie dinoccolati passi d’inediačritrovare la dolcezza della penombrala melodia di qualche poesiae di rare immaginiin un intimo torporelontano dai cicalecci.Accarezzare un tessuto morbido,i suoi capelli sottili come il ventola pelle di frutto frescocon la voglia di saggezzaarmonia,coscienza.Costringendo lo sguardo quotidianoA vagare irrequietoIn distanze imprecisate e fittizie. Antonia
Rientro in me...mi disacerbizzo(chissà se si dice...)
Escludersi dalla folla vociantedel sabato nottepullulantein spazi controllaticon occhi vibrantie dinoccolati passi d’inediačritrovare la dolcezza della penombrala melodia di qualche poesiae di rare immaginiin un intimo torporelontano dai cicalecci.Accarezzare un tessuto morbido,i suoi capelli sottili come il ventola pelle di frutto frescocon la voglia di saggezzaarmonia,coscienza.Costringendo lo sguardo quotidianoA vagare irrequietoIn distanze imprecisate e fittizie. Antonia