www.pasolini.net L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Pier Paolo Pasolini «Amo la vita così ferocemente, così disperatamente, che non me ne può venire bene: dico i dati fisici della vita, il sole, l’erba, la giovinezza:… e io divoro, divoro, divoro… Come andrà a finire, non lo so.» P.P.P. Solo l’amare, solo il conoscere conta, non l’aver amato, non l’aver conosciuto. Dà angoscia il vivere di un consumato amore. L’anima non cresce più.Quanto al futuro, ascolti: i suoi figli fascisti veleggeranno verso i mondi della Nuova Preistoria. Io me ne starò là, come colui che sulle rive del mare in cui ricomincia la vita. Solo, o quasi, sul vecchio litorale tra ruderi di antiche civiltà, Ravenna Ostia, o Bombay - è uguale - con Dei che si scrostano, problemi vecchi - quale la lotta di classe - che si dissolvono... Come un partigiano morto prima del maggio del '45, comincerò piano piano a decompormi, nella luce straziante di quel mare, poeta e cittadino dimenticato.""Dio mio, ma allora cos'ha lei all'attivo?..." "Io? - [un balbettio, nefandonon ho preso l'optalidon, mi trema la voce di ragazzo malato] -Io? Una disperata vitalità. (2)Una disperata vitalità da "POESIA IN FORMA DI ROSA_______________
1975-2005 Pier Paolo Pasolini
www.pasolini.net L’Italia sta marcendo in un benessere che è egoismo, stupidità, incultura, pettegolezzo, moralismo, coazione, conformismo: prestarsi in qualche modo a contribuire a questa marcescenza è, ora, il fascismo. Pier Paolo Pasolini «Amo la vita così ferocemente, così disperatamente, che non me ne può venire bene: dico i dati fisici della vita, il sole, l’erba, la giovinezza:… e io divoro, divoro, divoro… Come andrà a finire, non lo so.» P.P.P. Solo l’amare, solo il conoscere conta, non l’aver amato, non l’aver conosciuto. Dà angoscia il vivere di un consumato amore. L’anima non cresce più.Quanto al futuro, ascolti: i suoi figli fascisti veleggeranno verso i mondi della Nuova Preistoria. Io me ne starò là, come colui che sulle rive del mare in cui ricomincia la vita. Solo, o quasi, sul vecchio litorale tra ruderi di antiche civiltà, Ravenna Ostia, o Bombay - è uguale - con Dei che si scrostano, problemi vecchi - quale la lotta di classe - che si dissolvono... Come un partigiano morto prima del maggio del '45, comincerò piano piano a decompormi, nella luce straziante di quel mare, poeta e cittadino dimenticato.""Dio mio, ma allora cos'ha lei all'attivo?..." "Io? - [un balbettio, nefandonon ho preso l'optalidon, mi trema la voce di ragazzo malato] -Io? Una disperata vitalità. (2)Una disperata vitalità da "POESIA IN FORMA DI ROSA_______________