antonia nella notte

ossimori


Complice un pomeriggio novembrigno denso di umidiccio spleen… “Nella figura retorica chiamata ossimoro,si applica ad una parola un aggettivo che sembra contraddirla;così gli gnostici parlavano di una luce oscura;gli alchimisti di un sole neroJorge Luis BorgesE’ una figura retorica che consiste nell’accostare nella medesima locuzione parole che esprimono concetti contrari.L’etimologia corrisponde al francese Idiot savant.si tratta di una  forma particolare di paradosso,quindi,per il quale ,rimandiamo alla  seguente definizione “che cosa siano i paradossi dipende dal periodo storico,ed è riflesso nei nomi con cui essi sono stati chiamati:per i greci erano paralogismi(contro la logica),cioè puri e semplici errori di ragionamento:per i medioevali divennero insolubilia,cioè problemi insolubili o dilemmi inspiegabili. Per i moderni sono stati antinomie (contro le regole )o appunto ,paradossi (contro l’opinione corrente ),cioè indizi di problemi del “senso comune” (ODIFREDDI) HO COLLEZIONATO:Ĝ      Convergenze paralleleĜ      Felice erroreĜ      Ghiaccio bollenteĜ      Lucida folliaĜ      BOMBA INTELLIGENTE (U.S.army)Ĝ      Intelligenza militare- military intelligence (Groucho Marx)Ĝ      Creazionismo scientificoĜ      Brivido caldo (Lawrence Kasdan)Ĝ      Lucida folliaĜ      Sole spentoĜ      Silenzio eloquenteĜ      Natura mortaĜ      Concordia discors (Orazio Epistole)Ĝ      Silenzio assordanteĜ      Docta ignorantia (Sant’Agostino)Ĝ      Tacito tumultoĜ      Cambiamenti costantiĜ      Guerra civileĜ      Oscure Claritè (Corneiile Le Cid)Ĝ      Grazia volgare (Il gattopardo)(…bellissima…)   ……ne aspetto tanti........