antonia nella notte

Post N° 273


Al verde Il ministero del Tesoro certifica un rincaro del 5,1 per cento, doppio rispetto all'inflazione, per tutte le tariffe e tutti i prezzi dei settori liberalizzati: luce, gas, energia. Il governo della Casa delle libertà, che aveva promesso di non metterci «le mani in tasca», non solo mente, ma porta il paese fuori strada rispetto al resto dell'Europa dove i prezzi scendono. Stangata anche sulla scuolaL'avevano giurato: le liberalizzazioni porteranno efficienza e benefici per i consumatori sotto forma di prezzi più bassi. Ma non è andata così: il Dipartimento del Tesoro del ministero dell'Economia ci ha fatto sapere che nel 2005 i prezzi nei settori liberalizzati sono cresciuti molto di più - il doppio abbondanteIl Tesoro dà il giorno di Santo Stefano una notizia cattiva – i pesanti rincari delle bollette, il doppio dell’inflazione programmata – e una previsione ottimista: il caropetrolio potrebbe fermarsi. Delle due, è certa perché assodata, la prima. Nei primi dieci mesi dell'anno, le tariffe dei beni cosiddetti liberalizzati – in primis le tariffe elettriche - sono cresciute in media di oltre il 5%, cioè quasi il doppio rispetto all'inflazione. «Dal ministero del Tesoro viene la più netta smentita delle chiacchiere di Berlusconi sull'economia del Paese»: fa notare Riccardo Villari, responsabile Mezzogiorno della Margherita riferendosi ai discorsi di fine anno di Silvio Berlusconi.