*******“Crepi l’astrologo brutto cornuto”,meno male che le paventate piogge non sono state che un ineffabile sberleffo .in mezzo ad un fine settimana di sole e di verdi accecanti Giallo di luce e di rilassamento di ginestra a mazzi ed ondate .Verde di riposanti sorrisi distesi ,vicini agli scoppi d’estate .E parole ,chiacchiere leggere attraverso le quali riannodare le fila e procedere spediti, lontani abissi dal camminare cercando intirizziti di non calpestare le righe di mattoni ,rappresa e ingessata nel cercare inutili incroci d’inchiostro simpatico.Bianco di consapevolezze che si aprono dentro passi che si nutrono del mio stesso ascoltarmi a sbiadire cicatrici delle quali ,con cortesia ,senza fretta, si perde l’origine. A svanire .Accade ,un giorno di svegliarsi e sentire che sono finiti gli attraversamenti della notte ,nella notte ,le antenne orientate e potenti devono aver fatto il resto autonomamente ,scisse dalla mente .Autarchici quotidiani nascondigli nei pori aperti al respiro .Non occorrono più approdi ,si viaggia in mare aperto ,di nuovo ,di nuovo.!Sicuri grani di amore ,amori plurali,greche ,ghirigori ,liquefatte tensioni .Viola di plumbago ,di lavanda di ametista ,rinnovato /antesi spendore.