C’è un gran da fare alla corte d’Arcore in sto periodo .Avvocati sempre in quantità industriale , Giornalisti , minzolini fede vespa , lacchè , capezzoni e bonaiuti , belpietri e feltri ,miracolati di tutti i tipi , non fanno in tempo a prendere dalle mani del padrone lo straccetto da annusare per scappare via alla caccia di un detrattore che subito …zac…se ne presenta un altro. Superlavoro verosimilmente molto ben retribuito. Neanche il tempo di distruggere Boffo che arriva la Daddario e poi via via i magistrati senza tregua , gianfrancone ed adesso new entry ,il pentito “Spatuzza”che dice cose che già leggendo qualche testo sulla storia giudiziaria di mister B. erano risapute ma le dice e questo certo meriterebbe comunque non solo le dimissioni dei chiamati in causa (so di dire un cosa assurda per questo paese ,qui non ci si dimette ,Andreotti docet )
ma un ascolto attento ed un pizzico di quella curiosità che non guasterebbe da parte dell’opinione pubblica (ammesso che ci sia ancora) .Invece qui va tutto a tarallucci e vino …”ma insomma “gridano in coro i berluscones…"come si può ascoltare la voce di un pentito!Un assassino ! "Senza stare a manfrinare sul chi all’interno di una associazione segreta come la mafia sia l’assassino e chi sia peggio o meglio nella scala gerarchica ,sulla pesantezza dell’appoggio esterno e via discorrendo mi sembra
OVVIO che a parlare di fatti interni alla mafia non possa essere che un mafioso pentito ,difficile che sia un intellettuale o un mistico.Delegittimarlo accusandolo di essere quello che è ,è una scemenza bella e buona ma non mi meraviglio proprio più di niente ormai tutto è possibile soprattutto l’irrazionalità.