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Juliet Berto: "Bisogna tenere a mente il colore della propria ferita per farlo risplendere al sole"

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Appunti di lettura 2021

Post n°2196 pubblicato il 11 Gennaio 2021 da ossimora

Oggi faccio azzurro Daria Bignardi Mondadori Scrittori italiani e stranieri

N. 4
Daria Bignardi
oggi faccio azzurro
Mondadori

Volevo un romanzo lieve e leggero ( non necessariamente in senso negativo) e questo "oggi faccio azzurro" di Daria Bignardi lo è .
Si legge con scorrevole piacevolezza in un pomeriggio o meno ( sopratutto se freddo e grigio) : Galla  ( o Gialla ) è una donna alle prese con un classico: l'abbandono del marito , suo compagno da 20 anni .Dopo tante cose vissute e condivise Doug la lascia  senza apparenti motivi se non il non amore e lei , pur ritenendosi donna forte e determinata  cade in uno stato di malinconia  profonda e cerca aiuto da una terapista professionista.
"Capire di non essere amati è uno shock .
Lei sta vivendo il momento peggiore , quello del senso di colpa , dopo qualche tempo si elabora il lutto  "dice la dottoressa. ( certo luogo abbastanza comune ma non disturba) 
Pian piano , Galla / Gialla si guarda attorno , comincia a riacchiappare il presente ; canta come volontaria nel coro del carcere di S. Vittore ,fa amicizia con Bianca e Nicola , altre persone in terapia incontrate nello studio della dottoressa , di cui si condivide in parte storia e linguaggio.
 Si allontana e si rarefà anche "La voce" , che si scopre essere quella di Gabriele Muntes ( scoperta in Baviera presso la casa russa ) amante di Vassily Kandinski ed  a sua volta da lui abbandonata che accompagna lo svolgersi della narrazione come un originale super -IO .
Una storia piacevole che si conclude nella speranza di una ripartenza a colori ...nel segno di Kandinskij.

"La VOCE gongola "Anche Vasilij adorava i proverbi e i modi di dire , come tutti i russi .E anche lui dopo quindici anni in Germania li sbagliava ancora .Il suo preferito era :"Gestern hot er blau gemocht ","ieri ho fatto azzurro "cosa vuol dire chiedo? "e' un modo di dire tedesco che viene dal medioevo , quando gli artigiani vedevano il cielo solo nel giorno in cui non lavoravano , A Vasilij interessava l'effetto psichico dei colori ...

Poi la Voce si fa seria " devo dirti ancora due cose " 
E comincia a scandire : " La prima è questa ; stai alla larga dalla nostalgia .La nostalgia è inutile reazionaria e passatista .Smettila di rimpiangere il passato, la nostalgia è fascista...L'altra invece è sul tuo soprannome di quando eri bambina :Gialla .Con Vasilij dicevamo che il giallo è un colore che ha un movimento centrifugo che si allarga dal centro verso l'esterno . E' un colore caldo , che diventa malato ed assente se si tenta di raffreddarlo.
Ecco tu sei fatta per espanderti a costo di soffrire , capito?
Au Wiedersehein bellezza"

 
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Commenti al Post:
Utente non iscritto alla Community di Libero
Mr.Loto il 11/01/21 alle 17:29 via WEB
Ne terrò conto quando avrò bisogno di leggere qualcosa di veloce e non molto impegnativo. Un saluto
(Rispondi)
jigendaisuke
jigendaisuke il 11/01/21 alle 19:52 via WEB
L'ho sentita recentemente parlarne a radio2. Però non riesco a digerirla!
(Rispondi)
 
ossimora
ossimora il 12/01/21 alle 10:40 via WEB
Le donne in gamba hanno quasi sempre tratti respingenti .Io la trovo brava e simpatica.
(Rispondi)
Roberta_dgl8
Roberta_dgl8 il 12/01/21 alle 00:19 via WEB
L'autrice mi urtica parecchio. Sebbene ne rispetti l'intelligenza e la bravura. La tua recensione è perfetta ed esaustiva, invitante direi (farebbe pure passare l'antipatia:-) curioso il fatto che si chiami 'Galla' (torna a galla), ed anche 'gialla', ma anche questo mi ha evocato antipatia (è una cosa mia personale). Cmq vorrei chiedere alla bignardi se Galla è attinente appunto al venire a galla, (per mia curiosità). Mi piace il passo sulla nostalgia, la penso esattamente così. Non avevo pensato 'al fascista', sebbene, ora che leggo, è così :-) ed è vero 'i nostalgici' :-)) però forse la bignardi è di parte? un pochino? torniamo al libro, mi piace questa cosa del super io collegato alla compagna del pittore, ed anche il suo modo di parlare tedesco. Sei brava Antonella, ribadisco :-) Grazie. notte. R
(Rispondi)
 
ossimora
ossimora il 12/01/21 alle 10:39 via WEB
IO invece la trovo simpatica ma son punti di vista .Galla in realtà viene dal mausoleo di Galla Placidia a Ravenna e dalla storia che portò questa donna a farsi largo in un mondo di uomini. Gialla invece è il soprannome che da bambina aveva "alleggerito " questo nome importante e strano. Essere di parte è assolutamente necessario a mio parere.(anche perchè esserlo a viso aperto ti fa capire immediatamente con chi hai a che fare ) Buongiorno Roby...grazie
(Rispondi)
 
 
Roberta_dgl8
Roberta_dgl8 il 12/01/21 alle 20:08 via WEB
Buonasera Anto. Grazie a te per aver risposto alla mia richiesta di spiegazione. Conosco di nome Galla Placidia, ma non l'avrei mai ricondotta se tu non me lo avessi detto. Riguardo il 'giallo' anche io lo amo, devo solo farci pace:-) Non sempre le persone che sono di parte lo sono con la giusta coerenza, inoltre, viviamo anche in un modo mistificato di persone che mentono perfino a loro stesse. Volevo dirti riguardo la Bignardi, che la sento non totalmente 'vera', ma come bene scrivi sono punti di vista, 'contatti' che uno sente nelle proprie corde o meno, come tutti i rapporti umani, anche con gli scrittori eccetera. ciao e grazie ancora
(Rispondi)
surfinia60
surfinia60 il 14/01/21 alle 15:11 via WEB
Lo sto leggendo. Non lo trovo poi così leggero, forse perchè sono una lettrice discontinua, faccio abbastanza fatica a seguire l'alternarsi di personaggi e ricordarmi chi sono. Oltretutto uso il kindle che ha alcuni vantaggi ma rende difficile il 'rewind'. Comunque non mollo :-)
(Rispondi)
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