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Appunti di lettura 2021

Post n°2210 pubblicato il 20 Aprile 2021 da ossimora

Il mio anno di riposo e oblio - Ottessa Moshfegh - copertina

N.18
Ottessa Moshfegh
Il mio anno di riposo e oblio
Feltrinelli

Periodo di incontro con libri osannati da critici, giornalisti , venditori vari ...libro dell'anno , eccezionale , grande rivelazione ...
Mah . 
Io sono perplessa. 
Dovrò ridiscutere ampiamente le mie selezioni ed i luoghi dove prendere consigli !
Il libro della Moshfegh si presenta con un titolo accattivante e ben scelto ed una copertina romantica /ottocentesca che  a romanzo terminato sembra proprio un contrappasso improbabile. 
La protagonista ( di cui non è mai detto il nome ) è giovane , bella, ricca , ex gallerista dell'Upper east side di Manhattan che si licenzia in maniera teatrale dal posto di lavoro e decide di trascorrere un percorso di sonno perenne , favorito da dosi da cavallo di un mix di ansiolitici, sonniferi , tranquillanti e narcotici in genere ( seguendo un ridicolo programma con una improbabile psichiatra che serve all'unico scopo di fornirle ricette su ricette di psicofarmaci. ) 
Sembra non avere interesse per la sua vita , ripercorre la scomparsa dei suoi genitori tracciandone una impercettibile , minimale caratterizzazione , un amore da poco , un'amicizia di college alla quale non tiene particolarmente. 
Un lento suicidio infondo , anche un pò improbabile visto che se in realtà si fosse strafogata di tutti i farmaci di cui parla certamente sarebbe morta in due settimane altro  che mesi  !
 Prendendo anche il tutto come una metafora...il grande sonno prima della vita , l'oblio diventa black out totale e si fatica a cogliere il passaggio verso una improbabile rinascita .
Un Palaniuck al femminile , giocato fra le ossessioni del consumismo ( come in molti contemporanei americani firme e brand sono citati spesso ...) e la farsa  lisa e ridicolizzata dell'arte contemporanea e dei galleristi .
Scritto decentemente pur con tratti ripetitivi che si ripetono in luoghi comuni . AH! sti americani !

 
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Commenti al Post:
jigendaisuke
jigendaisuke il 20/04/21 alle 12:36 via WEB
Mi sembra una boiata
(Rispondi)
 
ossimora
ossimora il 21/04/21 alle 09:49 via WEB
si , lo è , per quanto esaltato dai giornalisti americani la definizione è proprio giusta : un a sciocca boiata
(Rispondi)
Word_User
Word_User il 22/04/21 alle 15:33 via WEB
Grazie per lo spunto, ho letto l'intervista a OTTESSA MOSHFEGH di Luke B. Goebel che poi è diventato suo marito: il mondo di 8essa è un frullato come di chi riceve troppe informazioni, e le lavora per non distinguerle. Che poi è il mood del tempo.
(Rispondi)
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