I Love America

Piccolo particolare ...


Se volate con compagnie americane preparatevi ad un “terzo grado” insistito e prolungato prima dell’imbarco. Probabilmente è una prassi americana e dopo la prima volta ci si abitua …  Ovviamente mettete in conto che dall’11/09 se possibile è diventato tutto ancora più estremo. Funziona così: Ti presenti nella sala di attesa dopo essere chiaramente passato al controllo bagagli da parte delle autorità, e vieni accolto dal personale della compagnia. Lì ci sono dei "tizi" che ti squadrano dall’alto in basso e cominciano a farti 1000 domande per lo più banali … a volte si segnano le risposte su dei block notes. (ha lasciato il bagaglio da solo ? è sicuro di non averlo lasciato solo ? davvero mai ? che percorso ha fatto x raggiungere l'aeroporto ? all’interno ci sono armi o esplosivi ? coltelli ? perché va in america ? è sua la videocamera ? (addirittura) … dove l’ha comprata ? e via di questo passo …) E bisogna rispondere … tutti … Sì perché se si è in 2 non si accontentano di 1 interlocutore … vogliono la doppia risposta. Mi sono fatto l’idea personalissima che lo facciano più che altro x vedere le reazioni della persona … Roba psicologica, magari se uno si innervosisce potrebbe essere sospetto … Confesso che ho immaginato telecamere che, mentre sei sotto torchio, ti inquadrano in primo piano rimandando le immagini della tua faccia su schermi giganti allestiti in apposite sale … dove altre persone valutano in silenzio … Sì dai poi lo so .. troppi film ;-)))