"Un atto urta la coscienza comune non perchè è criminale, ma è criminale perchè urta la coscienza comune. Non lo biasimiamo perchè è un reato, ma è un reato perchè lo biasimiamo".
Da "La divisione del lavoro sociale" di E. Durkheim
"Un atto urta la coscienza comune non perchè è criminale, ma è criminale perchè urta la coscienza comune. Non lo biasimiamo perchè è un reato, ma è un reato perchè lo biasimiamo".