Questo fissarsi della vita al solo ricordo, questo continuare come ripetizione meccanica di vizi, pensieri, abitudini passate che cosa è altro se non la vecchiezza? (...) A vedermi porgere premurosamente i cibi e le cose necessarie, e curare ogni particolare meteriale della vita, mi fa l'impressione di essere in infanzia. A volte, davvero, seduto su questo letto, mi par d'essere vecchissimo, di aver vissuto per un tempo infinito, di aver visto e provato tutte le cose di questo mondo.
Da "Lettere dal carcere" 1934/1935 di Carlo Levi
Questo fissarsi della vita al solo ricordo, questo continuare come ripetizione meccanica di vizi, pensieri, abitudini passate che cosa è altro se non la vecchiezza? (...) A vedermi porgere premurosamente i cibi e le cose necessarie, e curare ogni particolare meteriale della vita, mi fa l'impressione di essere in infanzia. A volte, davvero, seduto su questo letto, mi par d'essere vecchissimo, di aver vissuto per un tempo infinito, di aver visto e provato tutte le cose di questo mondo.