il carcere, il reato, la condanna vengono osservati e considerati come dei fatti a sé, separati dal contesto a cui invece appartengono. non ha senso impressionarsi o scandalizzarsi per ciò che ha fatto il tale, è istruttivo invece osservare la storia globale dentro la quale è avvenuto quel fatto.viviamo in una società molteplicemente violenta, perché stupirsi se anche noi lo siamo? ogni azione ha origini molto lontane dal punto in cui si è realizzata e conseguenze altrettanto vaste. quindi bisogna considerare processi sociali, strutture temporali e di situazioni, non fatti isolati accaduti qui e adesso a opera di "quello lì".la detenzione in carcere tenta di nascondere i problemi, crea capri espiatori del malessere generale, distrugge l'umano, violenta, non insegna, non serve, danneggia l'intera società.
cosa penso del carcere
il carcere, il reato, la condanna vengono osservati e considerati come dei fatti a sé, separati dal contesto a cui invece appartengono. non ha senso impressionarsi o scandalizzarsi per ciò che ha fatto il tale, è istruttivo invece osservare la storia globale dentro la quale è avvenuto quel fatto.viviamo in una società molteplicemente violenta, perché stupirsi se anche noi lo siamo? ogni azione ha origini molto lontane dal punto in cui si è realizzata e conseguenze altrettanto vaste. quindi bisogna considerare processi sociali, strutture temporali e di situazioni, non fatti isolati accaduti qui e adesso a opera di "quello lì".la detenzione in carcere tenta di nascondere i problemi, crea capri espiatori del malessere generale, distrugge l'umano, violenta, non insegna, non serve, danneggia l'intera società.