Ciao Geko, per prima cosa ti volevo fare i complimenti per il tuo blog, mi fa tanto ma tanto piacere che Libero ti abbia dato l'opportunità di esprimerti liberamente on line e di far conoscere alla gente la realtà del carcere. Grazie anche per avere risposto al mio messaggio, come ti ho già accennato mio marito, il mio amore, la mia vita, è in carcere, me lo hanno portato via a distanza di otto anni dal fatto, dopo che si era ricostruito una vita, dopo che aveva un lavoro stabile e sicuro, dopo che ci eravamo sposati e costruiti il nostro nido d'amore.Fa male, tanto male. Fa male quando sul giornale leggi l'articolo con tanto di nome e cognome e sembra quasi che tuo marito sia il peggiore dei delinquenti, fa male quando le persone che credevi amiche di punto in bianco ti voltano le spalle e ti fanno la morale, fa male quando scopri che hai solo 6 ore di colloquio al mese, fa male quando ci si ama alla follia ma si è costretti a stare distanti. La solo cosa che mi fa andare avanti è che prima o poi tutta questa storia finirà, lui tornerà a casa da me e ricominceremo dall'inizio io e lui, il momento più brutto è quando arriva la sera e mi ritrovo a casa da sola, tutto sembra più grande e freddo del solito e piango nel mio letto stingendo al petto la sua fede che ora porto sempre con me.Grazie Geko, grazie per essermi stata ad ascoltare, e grazie per avermi accolta nel tuo blog, sicuramente avrò bisogno di qualche info a livello giudiziaro, perchè non so praticamente nulla ed ora tocca a me cercare di fare il possibile perchè mio marito torni presto a casa, poi in separata sede ti raccoterò meglio come sono andate le cose.Un saluto.W.
Ciao Geko
Ciao Geko, per prima cosa ti volevo fare i complimenti per il tuo blog, mi fa tanto ma tanto piacere che Libero ti abbia dato l'opportunità di esprimerti liberamente on line e di far conoscere alla gente la realtà del carcere. Grazie anche per avere risposto al mio messaggio, come ti ho già accennato mio marito, il mio amore, la mia vita, è in carcere, me lo hanno portato via a distanza di otto anni dal fatto, dopo che si era ricostruito una vita, dopo che aveva un lavoro stabile e sicuro, dopo che ci eravamo sposati e costruiti il nostro nido d'amore.Fa male, tanto male. Fa male quando sul giornale leggi l'articolo con tanto di nome e cognome e sembra quasi che tuo marito sia il peggiore dei delinquenti, fa male quando le persone che credevi amiche di punto in bianco ti voltano le spalle e ti fanno la morale, fa male quando scopri che hai solo 6 ore di colloquio al mese, fa male quando ci si ama alla follia ma si è costretti a stare distanti. La solo cosa che mi fa andare avanti è che prima o poi tutta questa storia finirà, lui tornerà a casa da me e ricominceremo dall'inizio io e lui, il momento più brutto è quando arriva la sera e mi ritrovo a casa da sola, tutto sembra più grande e freddo del solito e piango nel mio letto stingendo al petto la sua fede che ora porto sempre con me.Grazie Geko, grazie per essermi stata ad ascoltare, e grazie per avermi accolta nel tuo blog, sicuramente avrò bisogno di qualche info a livello giudiziaro, perchè non so praticamente nulla ed ora tocca a me cercare di fare il possibile perchè mio marito torni presto a casa, poi in separata sede ti raccoterò meglio come sono andate le cose.Un saluto.W.