LA MIA VITA!!!

e da ieri siamo arrivati a 31 SETTIMANE


COME CRESCE IL BAMBINO Il tuo bebè è lungo circa 40 cm. e pesa più o meno 1,5 kg. La sua epidermide diventa più paffuta e rosea, perché il piccolo mette un po’ di grasso sotto cute ed i capillari non sono più visibili in superficie. Il suo progressivo "allungarsi" lo può portare a sentirsi un po’ stretto dentro la pancia della mamma! Il suo sistema visivo ed uditivo si affina, mentre migliora il funzionamento dei polmoni. Età del feto: 29 settimane. COME CAMBIA IL TUO CORPO La tua vita è attiva? Nonostante i quasi inevitabili disturbi tipici di questa fase, dovresti garantirti una vita piena e vivace (partecipando possibilmente ad un "corso di preparazione alla gravidanza"), che ti possa aiutare fisicamente e psicologicamente a non concentrarti negativamente sul momento del parto. Anche i disturbi del sonno possono essersi accentuati, sia per la difficoltà di trovare una posizione comoda, sia per l’incontinenza urinaria, che tende a diventare sempre più fastidiosa a partire dal momento in cui il pancione si "abbassa". Se hai le mani particolarmente gonfie, evita di indossare anelli ed orologi che potrebbero darti problemi di circolazione, o usane di misura più grande rispetto al solito. CONSIGLI ED INCONVENIENTI Oltre ai metodi di preparazione al parto più conosciuti, come il "Rat" e il "parto attivo", ci sono anche delle tecniche, solitamente proposte solo in ambito privato, che tendono ad allenare la mente; le più importanti sono: l’ipnosi e lo yoga. L’ipnosi è una tecnica che si basa sul raggiungimento di uno stato di trance, che porta a vivere il momento del parto in una sorta di "anestesia" psichica, riducendo così le sensazioni di dolore, accelerando i tempi del travaglio e rendendo tutte le tue percezioni "ovattate". Lo yoga è un’antica disciplina indiana, tesa al benessere psico-fisico, che si propone di cambiare l’approccio della donna alle diverse fasi di travaglio, aiutandola ad affrontare, anziché fuggire, le paure ed il dolore. Gli incontri prevedono: tecniche di rilassamento, esercizi mirati alla colonna vertebrale, al bacino e alla respirazione; l’ideale sarebbe comunque praticare lo yoga già dalle fasi iniziali della gravidanza, cercando di mantenere, per tutto il periodo, un impegno costante. AGENDA Hai fatto la visita ginecologica di controllo? Se la risposta è no, ricordati di fissarla, ad un mese dalla precedente, insieme al tampone vaginale, gli esami completi delle urine e del sangue.