la speransa

Post N° 105


La mattina dell'11 settembre 2001, l'America subì il peggior attacco terroristico della storia del paese. Quattro aerei di linea vennero dirottati poco dopo il decollo da membri della rete di al-Qaeda e vennero diretti su obiettivi nelle città di New York e Washington. Oltre 2.800 persone morirono e centinaia vennero ferrite in questi attacchi. Due aeroplani furono dirottati sul World Trade Center di New York, uccidendo all'istante i loro passeggeri, l'equipaggio e molte persone all'interno delle torri. Coloro che riuscirono a sopravvivere all'esplosione, cercarono di scappare attraverso le scale antincendio, scendendo 70 o più piani. I vigili del fuoco, che nel frattempo stavano salendo le stesse scale portando il loro pesante necessario per sconfiggere le fiamme, incontrarono i superstiti mentre scendevano. Nessuno era conscio del fatto che il fuoco era fuori controllo e che gli edifici stavano per crollare. Le persone per strada guardavano inorriditi i disperati, che saltavano anche dalle finestre dei piani più alti pur di scappare dall'inferno delle fiamme. Le grandi quantità di combustibile a bordo degli aerei infiammati indebolì la struttura degli edifici, fino che al punto che questi non furono più in grado di sorreggere i piani di cemento. Tutto il mondo vide in televisione l'orrore del crollo delle due torri, delle persone che scappavano per non essere colpite dai detriti e dall’immensa nube di polvere. Famiglie ed amici in ansia aspettarono notizie dei propri cari dopo che questa calò. L'aeroplano che precipitòsul Pentagono, avendo quindi come obiettivo il centro della difesa militare Americana, uccise 184 persone. Dal Volo 93 della United Airlines, i passeggeri riuscirono a chiamare i loro cari prima di fare il tentativo di sopraffare gli attentatori. L'aereo si schiantò su un campo facendo 40 vittime ma, grazie al comportamento eroico dei passeggeri, non raggiunse l'obiettivo prefisso.da precisare questo quello che si dice ma la verità non si sà ancora