LIPPI: "L'ITALIA C'E'VISTA LA TENSIONE GIUSTA" TOTTI: "POSSO GIOCAREMI MANCA SOLO LA VELOCITA' “State tranquilli, L’Italia c’è”. Con queste parole Lippi dopo la partitella contro l’Under 19 del Duisburg, rassicura i tifosi della Nazionale a pochi giorni dal debutto mondiale degli azzurri. Dopo il bagno di fallo della MSV Arena, il ct è carico e entusiasta. “Un bagno di folla di questo tipo fa sempre bene anche solo per un allenamento. Dimostra l’entusiasmo con cui i tifosi insieme a noi si stanno avvicinando a questo Mondiale. Certo, un entusiasmo a cui per noi si mischia anche un po’ di emozione e tensione. Ma è giusto che sia così, sia per me che per i giocatori, visto che ci giocheremo le partite più importanti della nostra carriera”, dice il tecnico.Sulla formazione da schierare contro il Ghana, il ct continua a non sbottonarsi: “Spero prima di tutto che avremo da fare i conti con due e non tre defezioni, poi ho tempo fino a lunedì per decidere. L’importante è che il gruppo sia voglioso. Voglioso di fare, di dimostrare, di vincere e di giocare. D’altro canto in tutti c’è la convinzione che abbiamo tante qualità tecniche, tattiche e morali”.E la Nazionale, oltre che su le doti di cui parla Lippi, può contare su un Totti che è in crescita costante . “Spero che Lippi sia felice di me anche se sono ancora al 70% - dice il fuoriclasse azzurro -. Mi mancano ancora un po’ di velocità e brillantezza ma se dovessi andare in campo contro il Ghana non credo sarebbe un azzardo. E’ normale che a me piacerebbe esserci ma deciderà il mister e se non dovessi giocare accetterei di buon grado la sua scelta”. A chi gli chiede se quest’Italia può puntare al titolo Mondiale, Totti risponde senza esitazione: “Perché no?”.Una domanda che in un’altra chiave si pone anche Iaquinta, autore di una doppietta nella partitella contro i ragazzi del Duisburg, e che potrebbe anche essere impiegato dal ct prima di ogni previsione. “Sono contento perché fisicamente sto bene. Il mister anche in passato ha dimostrato di avere fiducia in me, ma non so quali decisioni prenderà”, dichiara l’attaccante che chiude rivolgendo un pensiero alla folla che ha riempito per la sgambata dell’Italia lo stadio locale: E’ stata una cosa bellissima, ci siamo sentiti davvero a casa”.
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LIPPI: "L'ITALIA C'E'VISTA LA TENSIONE GIUSTA" TOTTI: "POSSO GIOCAREMI MANCA SOLO LA VELOCITA' “State tranquilli, L’Italia c’è”. Con queste parole Lippi dopo la partitella contro l’Under 19 del Duisburg, rassicura i tifosi della Nazionale a pochi giorni dal debutto mondiale degli azzurri. Dopo il bagno di fallo della MSV Arena, il ct è carico e entusiasta. “Un bagno di folla di questo tipo fa sempre bene anche solo per un allenamento. Dimostra l’entusiasmo con cui i tifosi insieme a noi si stanno avvicinando a questo Mondiale. Certo, un entusiasmo a cui per noi si mischia anche un po’ di emozione e tensione. Ma è giusto che sia così, sia per me che per i giocatori, visto che ci giocheremo le partite più importanti della nostra carriera”, dice il tecnico.Sulla formazione da schierare contro il Ghana, il ct continua a non sbottonarsi: “Spero prima di tutto che avremo da fare i conti con due e non tre defezioni, poi ho tempo fino a lunedì per decidere. L’importante è che il gruppo sia voglioso. Voglioso di fare, di dimostrare, di vincere e di giocare. D’altro canto in tutti c’è la convinzione che abbiamo tante qualità tecniche, tattiche e morali”.E la Nazionale, oltre che su le doti di cui parla Lippi, può contare su un Totti che è in crescita costante . “Spero che Lippi sia felice di me anche se sono ancora al 70% - dice il fuoriclasse azzurro -. Mi mancano ancora un po’ di velocità e brillantezza ma se dovessi andare in campo contro il Ghana non credo sarebbe un azzardo. E’ normale che a me piacerebbe esserci ma deciderà il mister e se non dovessi giocare accetterei di buon grado la sua scelta”. A chi gli chiede se quest’Italia può puntare al titolo Mondiale, Totti risponde senza esitazione: “Perché no?”.Una domanda che in un’altra chiave si pone anche Iaquinta, autore di una doppietta nella partitella contro i ragazzi del Duisburg, e che potrebbe anche essere impiegato dal ct prima di ogni previsione. “Sono contento perché fisicamente sto bene. Il mister anche in passato ha dimostrato di avere fiducia in me, ma non so quali decisioni prenderà”, dichiara l’attaccante che chiude rivolgendo un pensiero alla folla che ha riempito per la sgambata dell’Italia lo stadio locale: E’ stata una cosa bellissima, ci siamo sentiti davvero a casa”.