la speransa

Post N° 203


Usa/ Un ritratto inedito di bin LadenSabato 04.11.2006 10:00
Osama bin LadenPer gli Stati Uniti č il diavolo in persona, sulla sua testa pende una taglia di 25 milioni di dollari, č il ricercato numero uno della cupola terroristica di Al Qaeda. Eppure Osama bin Laden ha un lato intimo svelato nel libro 'Le quaglie di Osama', di Maurizio Piccirili, giornalista de Il Tempo, edito da Memori nelle edizioni 'Block Notes'. Dunque, il libro di Piccirilli descrive profili inediti di questo barbuto, sottile, oggi malato e claudicante puritano sanguinario dell'Islam. Sono aspetti umani, personali, patetici, familiari. La domanda di fondo č prevedibile: chi č davvero bin Laden? La risposta lo č un po' meno, anche se da quando la comunitą internazionale ha dichiarato guerra all'ex regime talebano in Afghanistan il suo nome č diventato noto come uno tsunami e su di lui sono stati scritti fiumi di parole. La storia di questi ultimi anni dice che il cinquantenne sceicco arabo miliardario č famigerato perchč dalla fine degli anni '90 offre soldi, anima e corpo al terrore internazionale integralista. E' stato alleato degli Usa, addestrato dall'intelligence militare statunitense per essere un'arma puntata contro l'Unione sovietica che negli anni '80 invadeva Kabul. "Nella vita del leader del terrore - scrive Piccirilli - c'č anche una fase giovanile, dai 16 ai 19 anni durante la quale si č lasciato sedurre dai modelli di vita occidentali. Nel '73 č in Libano, dove studia in una scuola esclusiva, si muove a bordo di una fiammante Mercedes 350 SE, indossa camicie e pantaloni alla moda, frequenta locali esclusivi. Nel '75 scoppia la guerra in Libano e Osama torna dalla famiglia in Arabia. Le abitudini sono le stesse - donne,  auto e divertimenti - Finchč non inizia a preferire la compagnia degli ulema, i dottori della legge coranica". E' l'inizio di una nuova vita. E ancora: lo sceicco ha quattro mogli: saudita, siriana, afghana e yemenita. Pensando a un convinto terrorista come lui sembra fuori luogo chiedersi: come si comporta in casa? Violando il riserbo voluto dal costume arabo, risponde la donna yemenita Amal al Sadh, data in moglie al capo di Al Qaeda quando aveva 17 anni, raccontando a un settimanale saudita che il marito Osama č costretto a prendere tranquillanti per dormire: "Rientrava sempre tardi la sera, taciturno, si arrabbiava se gli rivolgevo la parola". Riferisce anche i discorsi che invece lui faceva quando era in vena di parole: ripeteva "dell'alleanza tra gli Usa e Israele e che gli Stati Uniti avevano umiliato gli arabi". Sempre Amal rivela le abitudini alimentari e le passioni di Osama a tavola. 'Mangiava raramente carne a causa di una dieta cui era costretto per disturbi ai reni ed allo stomaco".    Un'altra fonte, Haji Mohammed Akram, che racconta di essere il cuoco dello sceicco, parla dei suoi gusti: "Gli piacciono le quaglie selvatiche. Quando non potevamo cacciarle lo sceicco le faceva venire dall'Iran". Gli altri piatti preferiti, spiega ancora il cuoco, "sono 'le quaglie alla mogul', che č il piatto che cucino meglio". Si tratta di un piatto speziato, con la carne che viene fatta macerare nello yogurt e poi cotta al  forno. Osama č anche un padre premuroso. Ha 22 eredi: "Li spinge a studiare inglese e informatica, li vuole istruiti e abili precettori di matematica, letterature, scienze e arte". Ma Osama non li dota solo di una cultura global, buona per capire lo straniero e le diavolerie del futuro, come ha fatto lui, passando dagli affari con la Casa reale saudita a quelli con la famiglia Bush, prima di rintanarsi nelle caverne tra Afghanistan e Pakistan. Lo sceicco dą il meglio del suo amore ma pretende anche il meglio del loro odio anti-occidentale. Proibisce ai figli di bere Coca Cola e altre bevande 'made in Usa', e li addestra a essere mujaheddin e a evitare condizionamenti di altra pasta dicendo loro: "Dovete imparare a rinunciare al lusso e alle comoditą come all'aria condizionata, al frigorifero, all'elettricitą. Se non ne siete capaci, abbandonate le montagne e la lotta". Del secondogenito Mohammed va particolarmente fiero: "Gli ha affidato il compito di sostituirlo alla guida di Al Qaeda e di uccidere il padreper non farlo cadere vivo nelle mani degli infedeli".