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Bilanci falsi/ Inter, Moratti indagato. Intanto con Mancini il rinnovo è più vicino


Il presidente dell'Inter Massimo Moratti sarebbe indagato dalla Procura di Milano per falso in bilancio, nella stessa inchiesta che vede coinvolto l'amministratore delegato del Milan, Adriano Galliani. Lo scrive il Corriere della Sera che spiega: senza quel trucco contabile la società di via Durini non avrebbe potuto iscriversi al campionato 2004-05. E la situazione per il club di via Durini è complicata: il pm di Milano Carlo Nocerino ha predisposto gli inviti a comparire per Moratti, il vicepresidente nerazzurro Rinaldo Ghelfi, l'ex ad dell'Inter Mauro Gambaro (oltreché per l'a.d. del Milan). Il magistrato intende convocare i dirigenti per un interrogatorio "in tempi brevi" allo scopo di interrompere i tempi di prescrizione previsti dalle norme sul falso in bilancio. La procura di Milano intende inoltre trasmettere gli atti dell'inchiesta all'ufficio indagini della Federcalcio (Figc) perché si proceda anche sul versante della giustizia sportiva. L'Inter non ha commentato la notizia dell'indagine, ma lo staff della società si è già detto sereno e fiducioso di poter far valere buoni argomenti da contrapporre alle tesi dell'accusa. Anche il Milan ha già più volte ribadito la regolarità dei suoi bilanci. Nell'inchiesta sono indagate anche le due società di calcio come persone giuridiche in base alla legge 231 del 2001 sulla responsabilità amministrativa delle società per reati commessi dai propri dirigenti nell'interesse aziendale. Per questo tipo di reato - per il quale si rischiano pesanti sanzioni pecuniarie - i tempi di prescrizione sono più lunghi rispetto a quelli per il reato di falso in bilancio, per il quale sono indagati i singoli dirigenti. Cose Nostre/ Il videocommento di Affari Italiani Nell'ambito dell'inchiesta della procura di Roma sul falso in bilancio, lo scorso settembre i pm romani hanno già chiesto il rinvio a giudizio per il patron della Roma Franco Sensi e l'ex proprietario della Lazio Sergio Cragnotti. Gli indagati hanno respinto le accuse. Inchieste sono aperte anche a Genova e Torino.Inter e Milan si difendono Inter e Milan si difendono dalle accuse di falso bilancio. ''Siccome erano scambi tra Milan e Inter, noi riteniamo di non aver commesso alcun reato - ha detto l'amministratore delegato rossonero, Adriano Galliani - Io credo che le societa' siano libere di acquisire, di vendere giocatori e libere nelle valutazioni". Sulla stessa linea anche il patron nerazzurro, Massimo Moratti. ''Sapremo giustificarci su tutto", ha fatto sapere Moratti.Inter-Mancini: verso il rinnovo Intanto notizie più liete per la società nerazzurra arrivano dal fronte Mancini: un colloquio tenutosi nella serata di martedì con Massimo Moratti ha portato la schiarita nella trattativa per il rinnovo del contratto. Dopo qualche incomprensione a mezzo stampa, i due si sono trovati per parlare non certo solo di soldi, ma del progetto-Inter.  Mercato in primis (dalla pista Riquelme al romanista Amantino Mancini, passando per Cassano), ma c'è di più: il tecnico di Jesi vuol essere qualcosa di più di un "mister" che si accomoda la domenica o il mercoledì sulla panchina della Beneamata, chiede di essere un manager partecipe dei programmi societari. Così sarà, l'accordo per stare assieme altri tre/quattro anni (dettagli) si può dire concluso, manca "solo" la firma. Per quella servirà qualche altro colloquio, magari con uno scudetto in tasca verrà più naturale... "Ho voluto verificare che dopo gli ultimi favorevoli risultati la tensione rimanesse alta perché le prossime partite saranno durissime. Il riscontro è stato positivo: la tensione c’è ed è quella giusta», ha intanto spiegato Moratti al termine del colloquio.   Massimo Moratti (AP) Moggi: prof in una scuola superiore  Luciano Moggi sale in cattedra. L'ex direttore generale della Juventus incontrerà il prossimo 9 febbraio gli studenti dell'Istituto Tecnico Commerciale "G.B. Vico" di Agropoli, in occasione di una giornata dedicata al tema dell'educazione dello sport. "L'arrivo di Moggi - ha spiegato Michele Nigro, preside del Vico - coincide con la sospensione delle attività didattiche e l'attivazione di una serie di lezioni dedicate all'approfondimento di temi culturali e di più urgente attualità". Secondo il preside, Moggi è stato "il caprio espiatorio di un sistema corrotto''.