Un blog creato da paghe_contributi il 19/06/2007

Paghe e contabilità

Scienze naturali ed economiche

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I LIBRI DI WALTER CAPUTO

LA PIZZA AL MICROSCOPIO (con Luigina Pugno) - 1° edizione 2016 (rassegna stampa)

L'ANALISI PER FLUSSI E IL RENDICONTO FINANZIARIO - 2° edizione 2011

CASI SVOLTI DI CONTABILITA' E BILANCIO - 1° edizione 2007

CORSO BASE CONTROLLO DI GESTIONE - 2° edizione 2009

PAGHE E CONTRIBUTI - 6° edizione 2011

CASI SVOLTI DI PAGHE E CONTRIBUTI - 3° edizione 2008

CORSO BASE DI CONTABILITA' E BILANCIO - 6° edizione 2011

T.F.R. 2007 - COSA CAMBIA E COSA FARE - 1° edizione 2007

 
 
 
 
 
 
 

AREA PERSONALE

 
 
 
 
 
 
 

ARCHIVIO MESSAGGI

 
 << Dicembre 2021 >> 
 
LuMaMeGiVeSaDo
 
    1 2 3 4 5
6 7 8 9 10 11 12
13 14 15 16 17 18 19
20 21 22 23 24 25 26
27 28 29 30 31    
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 

 
« TENUTA DEI LIBRI DEL LAV...Finanziaria: Tremonti, b... »

VALORE E SPRECO di Dragan Bosnjak

Post n°283 pubblicato il 22 Settembre 2009 da supergigia2000

Carissimi visitatori del Blog,

ecco a voi un articolo molto intelligente su come si potrebbero (facilmente) ottimizzare i processi di qualunque azienda al fine di incrementare il valore aggiunto per il cliente. A tal proposito ricordo che anni fa un consulente mi ha detto: "mi basterebbe sedermi in un qualunque ufficio e prendere appunti. In una sola giornata potrei far risparmiare migliaia di euro all'azienda". E' proprio così: occorre prendere del tempo e vedere con i propri occhi che cosa non funziona. I risultati giustificano sicuramente il tempo investito nella verifica personale.

VALORE E SPRECO

Cos’è valore (o valore aggiunto) per il vostro cliente (sia interno che esterno)? Il valore è ciò per cui lui è disposto a pagare!

Adesso vi chiedo alcune altre cose:

  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi di più se voi aveste tantissime scorte di magazzino?
  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi nonostante i difetti (falle) che ha il vostro prodotto/servizio?
  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi se voi produceste più di quanto lui abbia realmente bisogno?
  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi i vostri trasporti interni da una parte all’altra dello stabilimento?
  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi le attese del materiale nel vostro stabilimento tra una lavorazione e quella successiva?
  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi per la vostra inefficienza interna dovuta alle lavorazioni e interruzioni nel processo non necessarie per ottenere il prodotto da parte dei vostri lavoratori?
  • Il vostro cliente è disposto a pagarvi per i movimenti non necessari che devono giornalmente compiere i vostri lavoratori per ottenere il prodotto?

Direi che la risposta a tutte queste domande sia: NO.

E queste domande nascondono i sette sprechi fondamentali del pensiero snello: inventario, difetti (errori), sovrapproduzione, trasporti, attese, inefficienze processuali, movimenti inutili processuali.

E cosa bisogna fare con lo spreco? Bisognerebbe eliminarlo, giusto? In questo modo aumenterebbe la percentuale del valore aggiunto che viene fornita al cliente; il cliente si sentirebbe più seguito e sarebbe più disposto a pagarvi per il servizio offerto…

E come si fa ad eliminare lo spreco? Esiste una tecnica difficilissima: ANDARE A VEDERE la situazione con i propri occhi! Perché è difficile andare a vedere? Perché bisogna sapere cosa e come osservare…

Avendo capito dalle righe soprastanti cosa è lo spreco, questo compito dovrebbe essere abbastanza intuitivo: bisogna solo prendersi del tempo e vedere e capire il vostro processo, quali attività sono valore aggiunto e quali sono spreco… Ah, tempo, quel male terribile, che non c’è mai… Ma bisogna trovarlo!

Altrimenti l’osservazione risulta superficiale e non ci si accorge di tutte le inefficienze nel processo. Una delle aziende più evolute dal punto di vista del pensiero snello è la Toyota. I processi sono tutti studiati e migliorati migliaia di volte. Ma ogni nuova recluta che entra a lavorare deve passare un test iniziale: deve osservare un determinato processo ininterrottamente fino a quando non abbia individuato almeno 50 piccoli miglioramenti che possono aumentare il valore aggiunto per il cliente… E spesso si osserva il processo per ore fino a quando queste cose non siano state individuate …

Figuratevi in un processo non ottimizzato quanti piccoli miglioramenti (e anche grandi…) possono essere trovati, dove ci sono continue interruzioni, ricerche di materiali ecc., che non permettono il flusso continuo del materiale attraverso le postazioni di lavoro.

Qui arriviamo al vostro compito per oggi: Osservate i vostri processi con gli occhi dello spreco. Resterete sorpresi dalle scoperte! E poi tornate qui e fatemi sentire le vostre osservazioni e ciò che avete visto.

(Ricordatevi nell’osservazione che l’ideale sarebbe un flusso continuo dove il prodotto non si ferma mai tra una operazione e l’altra, dall’ingresso della materia prima fino all’uscita nella spedizione… tutto quello che interrompe il flusso è lo spreco…)

A voi la parola…

tratto da: http://draganbosnjak.postilla.it/2009/09/22/valore-e-spreco/

 
 
 
Vai alla Home Page del blog
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

FACEBOOK

 
 
 
 
 
 
 
 

CERCA IN QUESTO BLOG

  Trova
 
 
 
 
 
 
 

ULTIME VISITE AL BLOG

gaetanoricciardelliigorcoppolascorpione1245kioniotrisolinistudiorosabalocchistudiorussotoninos3robib0camilla.catZApalmieriefaimeritoaddisabellaalessioo1980studioracano
 
 
 
 
 
 
 

CHI PUŅ SCRIVERE SUL BLOG

Tutti gli utenti registrati possono pubblicare messaggi e commenti in questo Blog.
 
 
 
 
 
 
 
RSS (Really simple syndication) Feed Atom
 
 
 
 
 
 
 

L'AUTORE DEL BLOG: CHI E' WALTER CAPUTO ?

Ha un diploma universitario in Amministrazione Aziendale, con specializzazione in Finanza. E’ laureato in Economia e Commercio e in Scienze Statistiche. Insegna sia materie matematico - fisico – statistiche che economico - giuridico - fiscali. Su questi temi: contabilità, controllo di gestione, paghe e contributi, divulgazione scientifica ha scritto decine di libri. Inoltre ha pubblicato più di 300 articoli di divulgazione scientifica. Da giugno 2016 è coautore del blog Cibo al microscopio. Da novembre 2012 è cofondatore di Risparmiare Fare Guadagnare. Da novembre 2008 è science writer per Gravità Zero, corporate blog di divulgazione scientifica. Da giugno 2007 è autore di un Blog di Scienze naturali ed economiche.

I suoi articoli si leggono qui.

Il suo profilo Linkedin, Facebook, Twitter .

Qualcosa di divertente sull'autore di qusto blog.