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Post n°5 pubblicato il 06 Aprile 2009 da dreams_keeper
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Chissà se adesso qualcuno almeno ritirerà la denuncia per procurato allarme. Il primo aprile sul Corriere è uscito un articolo che annunciava la notizia delle ire del capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, nei confronti di Giampaolo Giuliani, tecnico che fa ricerca ai Laboratori nazionali del Gran Sasso e che da anni sostiene di aver elaborato un metodo in grado di prevedere l’arrivo degli eventi sismici, perché il ricercatore aveva previsto una “forte scossa di terremoto” in arrivo per la scorsa settimana in Abruzzo . “Basta con questi imbecilli che si divertono a diffondere notizie false“, aveva dichiarato Bertolaso, mentre la commissione Grandi Rischi della Protezione civile si era riunita in fretta e furia «per rassicurare la popolazione abruzzese che non c’è alcun pericolo in corso», che «la situazione è monitorata ora per ora» e che «non è possibile prevedere in alcun modo il verificarsi di un sisma». E infatti, scrive oggi Primapress, che la sua previsione è risultata errata solo per qualche giorno. Infatti la notizia del terremoto, che nelle previsioni di Giuliani avrebbe dovuto essere «disastroso», ha scatenato tra domenica e lunedì una psicosi collettiva, che ha mandato in tilt Sulmona e dintorni, ed era prevista nei giorni a cavallo del 2 aprile. Giuliani, che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, denunciato per procurato allarme, ora rischia di diventare l’unico in Italia ad aver previsto il disastroso terremoto di poco fa. Giuliani, che basa le sue previsioni sull’analisi di un gas (il Radon) sprigionato dalla crosta terrestre e che ha costruito enormi cubi in piombo per monitorare il suolo, ora si ritrova addosso una denuncia per procurato allarme. “È stato terribile“, aveva detto qualche giorno fa sindaco di Sulmona, Fabio Federico, che, dicevano le cronache, “ancora non si è ripreso“. Domenica scorsa era a Roma, al congresso del Pdl. In mattinata, una scossa di magnitudo 4 aveva squassato il suo paese. “I vigili urbani— ha raccontato—mi hanno messo telefonicamente in contatto con questo signore (Giuliani, ndr.), che mi ha annunciato l’arrivo, da lì a poche ore, di un sisma devastante. Non sapevo che fare: far scattare il piano d’evacuazione o fare finta di niente?“. A Sulmona intanto tutti già sapevano. Ed è stato il panico: gente in strada con i materassi, parroci che hanno svuotato le chiese, famiglie radunate nelle palestre. Poi è passata la domenica. E pure il lunedì. La terra ha tremato ancora. Ma piccole scosse. Niente al confronto del «terremoto che non c’è», scriveva il Corriere schierandosi dalla parte di chi combatte l’allarmismo. Il terremoto, invece, alla fine è arrivato. Il Il sisma, di magnitudo 6,3 Richter, ha colpito la zona intorno al capoluogo abruzzese. L’epicentro era a 95 chilometri da Roma. La Protezione civile parla decine di morti nei paesi. Lesionati anche edifici in cemento armato. All’Aquila è crollata una parte della casa dello studente. Convocato il comitato operativo della protezione civile, mentre Bertolaso ha detto che questa è stata “La peggiore tragedia dall’inzio del millennio“, facendo sapere che sarà dichiarato lo stato d’emergenza dal governo, e si parla di 10mila edifici lesionati. Inutile adesso pensare se si poteva evitare l’ecatombe di vittime, soltanto seguendo le indicazioni di chi parlava di rischio sismico. Speriamo soltanto che, quando la situazione sarà tornata alla tranquillità, almeno qualcuno abbia il coraggio di presentarsi negli uffici competenti per ritirare la denuncia per procurato allarme. [fonte: giornalettismo.com] |
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Post n°3 pubblicato il 26 Marzo 2009 da dreams_keeper
Il Mondo è meraviglioso ed io voglio vederlo tutto.. l'emozione di quando il mio gps segnerà 90° gradi nord. Memorizzerò il punto sulla mappa... Un esperienza unica ... immaginare il rumore dello Yamal che avanza lentamente spaccando i ghiacci... la in mezzo al niente e in mezzo al tutto... la all'inseguimento di un punto che nn c'è, dove la natura è ostile. Fare un bagno al polo nord... ecco cosa volgio fare!!!!!!!!!! andare in canoa tra gli iceberg... meraviglia delle merevaglie.
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Post n°1 pubblicato il 24 Marzo 2009 da dreams_keeper
L'Albero degli amici Esistono persone nelle nostre vite che ci rendono felici per il semplice caso di avere incrociato il nostro cammino. Alcuni percorrono il cammino al nostro fianco, vedendo molte lune passare, gli altri li vediamo appena tra un passo e l'altro. Tutti li chiamiamo amici e ce sono di molti tipi. Talvolta ciascuna foglia di un albero rappresenta uno dei nostri amici. Il primo che nasce è il nostro amico Papà e la nostra amica Mamma, che ci mostrano cosa è la vita. Dopo vengono gli amici Fratelli, con i quali dividiamo il nostro spazio affinché possano fiorire come noi. Conosciamo tutta la famiglia delle foglie che rispettiamo e a cui auguriamo ogni bene. Ma il destino ci presenta altri amici i quali non sapevamo avrebbero incrociato il nostro cammino. Molti di loro li chiamiamo amici dell'anima, del cuore. Sono sinceri, sono veri. Sanno quando non stiamo bene, sanno cosa ci fa felici. E alle volte uno di questi amici dell'anima si installa nel nostro cuore e allora lo chiamiamo innamorato. Egli da luce ai nostri occhi, musica alle nostre labbra, salti ai nostri piedi. Ma ci sono anche quegli amici di passaggio, talvolta una vacanza o un giorno o un'ora. Essi collocano un sorriso nel nostro viso per tutto il tempo che stiamo con loro. Non possiamo dimenticare gli amici distanti, quelli che stanno nelle punte dei rami e che quando il vento soffia appaiono sempre tra una foglia e l'altra. Il tempo passa, l'estate se ne va, l'autunno si avvicina e perdiamo alcune delle nostre foglie, alcune nascono l'estate dopo, e altre permangono per molte stagioni. Ma quello che ci lascia felici è che le foglie che sono cadute, continuano a vivere con noi, alimentando le nostre radici con allegria. Sono ricordi di momenti meravigliosi di quando incrociarono il nostro cammino. Ti auguro, foglia del mio albero, pace amore fortuna e prosperità. Oggi e sempre... semplicemente perché ogni persona che passa nella nostra vita è unica. Sempre lascia un poco di se e prende un poco di noi. Ci saranno quelli che prendono molto, ma non ci sarà chi non lascia niente. Questa è la maggior responsabilità della nostra vita e la prova evidente che due anime non si incontrano per caso. |



Inviato da: GUANOT
il 28/03/2010 alle 11:21
Inviato da: follett77
il 19/04/2009 alle 21:15
Inviato da: ugo9999
il 07/04/2009 alle 23:23
Inviato da: dreams_keeper
il 06/04/2009 alle 14:11
Inviato da: viamurri201
il 06/04/2009 alle 13:53