pensieri&parole

24 ORE DI ME@@@, QUELLA COSA DI COLOR MARRONE,PER LO PIù, E SOLITAMENTE MALEODORANTE


ieri sera avevo voglia di pescare: mi è "esplosa" la canna in mano...il prgramma di stamattina: sveglia alle 6, treno alle 7 per andare a posizionare strumenti al lido di venezia...arrivato in ufficio, poco dopo telefona la collega che con la macchina dell'azienda è rimasta a piedi alla barriera di marghera venendo in ufficio. devo andarla a prendere con un'altra macchina e per farlo devo pure entrare in autostrada fino a dolo, uscire, rientrare e ritornare alla barriera di marghera. problema non ho soldi in tasca per l'autostrada: vado al bancomat più vicino e prelevo! per reimmettermi nella miranese ho aspettato 10 minuti perchè i mestrini non ti lasciano passare manco a morire. in tangenziale vedo che nell'altro senso di marcia sono pressochè fermi e mi rallegro visto che poi,volente o nolente, devo passarci anch'io... vado a dolo, mi giro, torno indietro e finalmente trovo la collega appiedata, con un'altra tipa che conosco perchè lavora sempre qui... nel mentre che arrivo, giunge pure il carroattrezzi (che culo) e non sapendo dove deve andare lo seguo... ci facciamo tutta la tangenziale fino all'uscita terraglio in comoda coda e arriviamo alla loro sede. fatto tutto partiamo per tornare in ufficio in 3 su un'auto da 2! prendo la tangenziale ma la direzione milano mi suonava male, l'altra è per trieste... mi accorgo troppo tardi dell'errore commesso e alla prima uscita possibile esco e rientro e stavolta arriviamo sani e salvi in ufficio! sono le 10!! dovevamo essere alle 9 a prendere il ferryboat!!tuttavia ce n'è uno anche alle 10.40 l'ultimo possibile altrimenti la cosa diventa improponibile... già sfiaccati e sfiniti decidiamo di tentare l'impesa!! carico in fretta gli strumenti in macchina e la collega mi segue a ruota!! imbocchiamo la tangenziale, facciamo un centinaio di metri quando "oh oh, abbiamo dimenticato in pc in ufficio" senza di esso non possiamo programmare gli strumenti... col morale sotto i tacchi e le balle di fieno che rotolano, usciamo all'uscita marghera, ci rimettiamo in coda e con la coda fra le gambe e a orecchie basse torniamo mestamente in ufficio...