Alcuni responsabili del Cio (Comitato Olimpico Internazionale) hanno fatto sapere di non escludere la possibilità di interrompere il percorso in settimanaLa torcia olimpica lascia l"Europa e approda negli Stati Uniti, prima tappa a San Francisco, con una crescente preoccupazione che riguarda l"ordine pubblico e una conseguenza purtroppo drammatica: la torcia è diventata un obiettivo da colpire e da spegnere, non tanto per il suo significato, ma per il paese che rappresenta. E le immagini delle violente persecuzioni in Tibet sono diventate l"innesco per un focolaio diffuso di dissenso nei confronti della Cina.A Londra gli incidenti avvenuti domenica hanno costretto gli organizzatori del viaggio della fiaccola a un continuo cambio di programma; a Parigi gli scontri sono stati anche più estesi, forse solo meno cruenti. E l'immagine della torcia olimpica stretta in un cordone di sicurezza itinerante di duecento persone, anticipato o seguito da piccoli assalti anche solo dimostrativi, è una delle immagini più tristi della storia olimpica.A San Francisco, dove la comunità cinese è la più popolosa del mondo, ma dove risiede anche la più nutrita schiera di dissidenti e &lsquonemici politici' di Pechino attendono l'arrivo della fiaccola da mesi. Già da ieri dimostranti sono arrivati ad arrampicarsi sul Golden Gate (nella foto) per esporre striscioni di dissenso nei confronti dell'occupazione cinese in Tibet. La polizia della città è in stato di allerta da settimane per l'unica visita americana della fiaccola nel suo viaggio verso Pechino.Gli arresti sono già una decina con l'accusa di adunata sediziosa e manifestazione non autorizzata: secondo le fonti di polizia a San Francisco in giornata arriveranno circa 6500 dimostranti; secondo le fonti ufficiose saranno almeno il triplo. Il percorso della torcia ancora non si conosce, e viene tenuto segreto per evitare ulteriori incidenti. I Chips, gli agenti motorizzati della California Highway Patrol, sono stati precettati per l'evento: la fiaccola sarà seguita da un corteo di auto e moto, e dai mezzi blindati.L'immagine della torcia e delle Olimpiadi è a pezzi, e Rogge, l'uomo forte del Cio che ha spinto per la candidatura cinese nonostante le molte perplessità del mondo sportivo, continua a ostentare sicurezza parlando di situazione sotto controllo. Il Cio però sta anche valutando la possibilità di interrompere il percorso della fiaccola una volta per tutte. E sarebbe la prima volta in 108 anni di storia.Stefano Benzi / Eurosport
Pechino 2008 - In pericolo il percorso della fiamma
Alcuni responsabili del Cio (Comitato Olimpico Internazionale) hanno fatto sapere di non escludere la possibilità di interrompere il percorso in settimanaLa torcia olimpica lascia l"Europa e approda negli Stati Uniti, prima tappa a San Francisco, con una crescente preoccupazione che riguarda l"ordine pubblico e una conseguenza purtroppo drammatica: la torcia è diventata un obiettivo da colpire e da spegnere, non tanto per il suo significato, ma per il paese che rappresenta. E le immagini delle violente persecuzioni in Tibet sono diventate l"innesco per un focolaio diffuso di dissenso nei confronti della Cina.A Londra gli incidenti avvenuti domenica hanno costretto gli organizzatori del viaggio della fiaccola a un continuo cambio di programma; a Parigi gli scontri sono stati anche più estesi, forse solo meno cruenti. E l'immagine della torcia olimpica stretta in un cordone di sicurezza itinerante di duecento persone, anticipato o seguito da piccoli assalti anche solo dimostrativi, è una delle immagini più tristi della storia olimpica.A San Francisco, dove la comunità cinese è la più popolosa del mondo, ma dove risiede anche la più nutrita schiera di dissidenti e &lsquonemici politici' di Pechino attendono l'arrivo della fiaccola da mesi. Già da ieri dimostranti sono arrivati ad arrampicarsi sul Golden Gate (nella foto) per esporre striscioni di dissenso nei confronti dell'occupazione cinese in Tibet. La polizia della città è in stato di allerta da settimane per l'unica visita americana della fiaccola nel suo viaggio verso Pechino.Gli arresti sono già una decina con l'accusa di adunata sediziosa e manifestazione non autorizzata: secondo le fonti di polizia a San Francisco in giornata arriveranno circa 6500 dimostranti; secondo le fonti ufficiose saranno almeno il triplo. Il percorso della torcia ancora non si conosce, e viene tenuto segreto per evitare ulteriori incidenti. I Chips, gli agenti motorizzati della California Highway Patrol, sono stati precettati per l'evento: la fiaccola sarà seguita da un corteo di auto e moto, e dai mezzi blindati.L'immagine della torcia e delle Olimpiadi è a pezzi, e Rogge, l'uomo forte del Cio che ha spinto per la candidatura cinese nonostante le molte perplessità del mondo sportivo, continua a ostentare sicurezza parlando di situazione sotto controllo. Il Cio però sta anche valutando la possibilità di interrompere il percorso della fiaccola una volta per tutte. E sarebbe la prima volta in 108 anni di storia.Stefano Benzi / Eurosport