Yalda; ovvero la notte di Yalda, e` il nome della sera del 21 dicembre e sarebbe la notte piu' lunga dell'anno (solstizio di inverno) e l'ultimo giorno dell'autunno, quindi il giorno dopo (il primo giorno del mese di Dey nel calendario persiano) comincia l'inverno. Yalda e` una parola molto antica, entrata nella lingua persiana nell'era sasanide e significa "la nascita". Gli antichi persiani la nominarono cosi, perche' secondo loro il giorno dopo era la nascita del sole e credevano ad un aumento della luce dopo la notte piu' lunga. Cosi organizzavano delle grandi feste ed esattamente per questo motivo nel calendario persiano il primo mese d'inverno si chiama Dey, che significa "il giorno" oppure il mese della nascita del giorno e del sole.I festeggiamenti della notte di Yalda sono tra le piu' importanti tradizoni iraniane. Siccome questa e` la notte piu' lunga e nella notte esiste il buio ed il buio era per gli antichi, simbolo di Ahriman (Dio di cattiveria) e dei demoni, facevano fuoco per allontanarli, apparecchiando una tavola con vari tipi di frutta, fresca e secca, come un dono per Ahura Mazda (Dio di bonta'). C'era pure chi aspettava il mattino per vedere l'arrivo del sole, facendo delle preghiere.Il giorno seguente era un giorno festivo, e si chiamava "il giorno dell'ugualianza", tutti, incluso il Re, dovevano vestirsi molto semplice, nessuno aveva diritto di dare degli ordini, era proibito fare guerra e uccidere pecore, vitelli, pollame, …..Queste feste cominciate nell'era del Mitraiismo, piu' avanti entrarono nelle tradizioni degli altri popoli e delle altre religioni come i Saturnali oppure le feste antiche degli greci e degli egiziani.Pure nell'era moderna e nel mondo industriale, gli iraniani non hanno dimenticato questa bella tradizione, ancora i familiari ed i parenti cercano di riunirsi, organizzando le piccolo feste, e si mettono a raccontare varie storie, a mangiare frutta (specialmente cocomero), pistacchi, melograno, …..ed a leggere i versetti del grande poeta persiano Hafez.Ovviamente, ogni parte del paese ha la propria tradizione, queste citate sono tra le piu' famose e le piu' abituate. Vi auguro una bella notte di YALDA.
La tradizione di " Notte di Yalda"
Yalda; ovvero la notte di Yalda, e` il nome della sera del 21 dicembre e sarebbe la notte piu' lunga dell'anno (solstizio di inverno) e l'ultimo giorno dell'autunno, quindi il giorno dopo (il primo giorno del mese di Dey nel calendario persiano) comincia l'inverno. Yalda e` una parola molto antica, entrata nella lingua persiana nell'era sasanide e significa "la nascita". Gli antichi persiani la nominarono cosi, perche' secondo loro il giorno dopo era la nascita del sole e credevano ad un aumento della luce dopo la notte piu' lunga. Cosi organizzavano delle grandi feste ed esattamente per questo motivo nel calendario persiano il primo mese d'inverno si chiama Dey, che significa "il giorno" oppure il mese della nascita del giorno e del sole.I festeggiamenti della notte di Yalda sono tra le piu' importanti tradizoni iraniane. Siccome questa e` la notte piu' lunga e nella notte esiste il buio ed il buio era per gli antichi, simbolo di Ahriman (Dio di cattiveria) e dei demoni, facevano fuoco per allontanarli, apparecchiando una tavola con vari tipi di frutta, fresca e secca, come un dono per Ahura Mazda (Dio di bonta'). C'era pure chi aspettava il mattino per vedere l'arrivo del sole, facendo delle preghiere.Il giorno seguente era un giorno festivo, e si chiamava "il giorno dell'ugualianza", tutti, incluso il Re, dovevano vestirsi molto semplice, nessuno aveva diritto di dare degli ordini, era proibito fare guerra e uccidere pecore, vitelli, pollame, …..Queste feste cominciate nell'era del Mitraiismo, piu' avanti entrarono nelle tradizioni degli altri popoli e delle altre religioni come i Saturnali oppure le feste antiche degli greci e degli egiziani.Pure nell'era moderna e nel mondo industriale, gli iraniani non hanno dimenticato questa bella tradizione, ancora i familiari ed i parenti cercano di riunirsi, organizzando le piccolo feste, e si mettono a raccontare varie storie, a mangiare frutta (specialmente cocomero), pistacchi, melograno, …..ed a leggere i versetti del grande poeta persiano Hafez.Ovviamente, ogni parte del paese ha la propria tradizione, queste citate sono tra le piu' famose e le piu' abituate. Vi auguro una bella notte di YALDA.