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CALTAGIRONE PIU' CHE "DIRETTORE" SI DIMOSTRA GENERALE

Post n°93 pubblicato il 14 Aprile 2007 da passaparolads

Segnalo un fatto che deve farci riflettere. Sabato mattina, davanti alla hall dell’ospedale Manzoni di Lecco dove si tenevaimmagine un incontro pubblico sulla Sanità lombarda, alcuni ragazzi del gruppo “ Amici di Beppe Grillo” che volantinavano esprimendo il loro parere riguardo al passato giudiziario di Pietro Caltagirone direttore generale dell’ospedale. I ragazzi dopo poco tempo sono stati avvicinati ed invitati dalla “Digos” ad abbandonare la hall dell’ospedale perché, è questa la motivazione principale “il Direttore Generale non vuole ed inoltre l’ospedale è della dirigenza e non si può volantinare senza l’autorizzazione dall’alto” cioè di Caltagirone stesso. I ragazzi vengono allontanati dalla Digos ed invitati in Questura per una “chiaccherata”. Ritengo grave quello che sia successo e credo che non possiamo continuare a tacere di fronte a questi atteggiamenti lesivi della libertà di espressione e minacciosi verso la libertà democratica. Che qualcuno abbia deciso che Caltagirone debba fare il direttore “Generale” dell’ospedale Manzoni chiudendo un occhio sul fatto che una così importante carica pubblica venga affidata ad un uomo condannato in via definitiva, ovvero in Cassazione, a 2 anni per FALSO IDEOLOGICO e ABUSO D'UFFICIO, già mi indigna, ma che il direttore assuma atteggiamenti da “generale” e consideri l’ospedale come suo luogo privato entro cui fare quello che vuole, anche cancellare le minime regole della democrazia del nostro Paese è inammissibile ed inaccettabile.

Mauro Pirovano

 
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