Reciproca Meraviglia

Guardando la morte ....


E' da questa mattina che ho un profondo senso di cupo sgomento per le notizie, che si susseguono. di dolore e morte dall'Abruzzo. Un senso di scoramento e di totale ineluttabilità nei confronti della vita. Un evento catastrofico come quello accaduto questa notte pone quesiti e riflessioni che vanno dal piano sociale a quello piu' personale. Ovviamente per scelta e per natura mia intima mi trovo a ragionare su quanto sia passeggero il nostro stato terreno.... su quanto possa apparire ridicolo il nostro affannarsi dietro a finti problemi o a piccole delusioni .. quando la vita è così fragile ..esile. Ogni cosa prende una prospettiva diversa tanto da far rivedere le singole priorità.Tra le notizie del mattino i primi morti accertati erano bambini, come non esserne toccati, come non sentire la rivolta per una ingiustizia come quella di non aver dato loro la possibilità di conoscere e godere dell'esistenza nella sua pienezza. Mi interessano poco l'indignazione per un disastro probabilmente "annunciato", le corse di dichiarazioni di solidarietà alle vittime. Il mio pensiero rimane su quei bambini vittime innocenti ed ingiuste ... ai sorrisi che non avranno piu', alle lacrime che non verseranno, alle carezze che nn riceveranno, alle corse e ai giochi. Alla vita che gli è stata rubata ....