Piedi Oggi osservo in bassoNon guardo dritto oal cielo, gli occhi ben fissati a terraUn mondo variegato dipiediPiedi che camminano sulla 5 Avenue,che saltano di corsa sumetro’,che inciampano su marciapiedi sconnessi,che ritmano a tempo di Hip Hop Piedi veloci,lenti,affaticati,sinuosi,con piante stretteoppure largheIn fila davanti a mense,a sportelli di ufficio,o che pigiano su acceleratoriAlcuni sono lunghi,altri cortissimi,alcuni scalzi,altri concalzini o collant di varie foggeCalzano scarpe di generi diverso: lucide,consumate,alte comestivali o basse come mocassiniChi li porta con eleganza,chi farebbe meglio a non indossarle Vanno ovunqueIn ogni direzione Salgono scale,scendono in metropolitane,prendonoascensori,salgono in macchina,corrono su campi di erba,saltano pozzanghereIl loro movimento affascina per certi versiMovimento leggiadro di un ballerino classico,o rude di un cowboyche danza a ritmi countryPiedi che fanno esplorare,piedi che fanno soffrire,che danno spinta in acquaRivolgo lo sguardo ai miei piediLi ringrazio con un sorriso e riprendo a guardar drittoChissà dove andrò,ma non importa
Piedi
Piedi Oggi osservo in bassoNon guardo dritto oal cielo, gli occhi ben fissati a terraUn mondo variegato dipiediPiedi che camminano sulla 5 Avenue,che saltano di corsa sumetro’,che inciampano su marciapiedi sconnessi,che ritmano a tempo di Hip Hop Piedi veloci,lenti,affaticati,sinuosi,con piante stretteoppure largheIn fila davanti a mense,a sportelli di ufficio,o che pigiano su acceleratoriAlcuni sono lunghi,altri cortissimi,alcuni scalzi,altri concalzini o collant di varie foggeCalzano scarpe di generi diverso: lucide,consumate,alte comestivali o basse come mocassiniChi li porta con eleganza,chi farebbe meglio a non indossarle Vanno ovunqueIn ogni direzione Salgono scale,scendono in metropolitane,prendonoascensori,salgono in macchina,corrono su campi di erba,saltano pozzanghereIl loro movimento affascina per certi versiMovimento leggiadro di un ballerino classico,o rude di un cowboyche danza a ritmi countryPiedi che fanno esplorare,piedi che fanno soffrire,che danno spinta in acquaRivolgo lo sguardo ai miei piediLi ringrazio con un sorriso e riprendo a guardar drittoChissà dove andrò,ma non importa