RUNA DELLE STREGHE

Post N° 2373


SILVESTRO II - NAUFRAGO DEL TEMPOGerberto d'Aurillac (X/XI secolo d.C.), studia nel monastero di Aurillac, si interessa della cultura islamica che apprende in Spagna, poi passa da Reims a Bobbio e da Ravenna a Roma, dove viene nominato Papa Silvestro II nel 999, con l’aiuto dell'imperatore Ottone III. È il primo papa di origine francese della storia. Commenta Porfirio, Aristotele e Boezio e dà importanza alle arti del Trivio e del Quadrivio, fra cui le discipline matematiche. È un inventore incompreso. Realizza strumenti davvero innovativi per l'epoca in cui vive, come l’Abaco, il Parafulmine. In campo astronomico, costruisce l’astrolabio e modelli in legno per lo studio del movimento dei corpi celesti. A lui si deve la prima diffusione, nel mondo latino, delle cifre arabe. Visse in un periodo di incertezza per il futuro a causa dello scadere del millennio. Si narra che il popolo distrusse la maggior parte delle sue "diaboliche" invenzioni, perché spaventati da esse. La popolazione di allora, non era ancora pronta per simili trovate tecnologiche e scientifiche. Capitò anche a molti altri cervelloni dell'epoca di essere scambiati per maghi; alcuni finirono anche sul rogo. Allora, l'intolleranza per il "diverso" era molto più accentuata che ai nostri tempi. Comunque, come fece Gerberto a realizzare tali meraviglie molto prima della scienza ufficiale? Era davvero un genio? O era un naufrago del tempo, finito nel X secolo d.C.? Si diceva anche che la cosa che spaventava di più i popolani era la fantomatica "testa" di Gerberto. Egli, infatti, avrebbe gelosamente posseduto un oggetto, una sorta di testa meccanica che teneva appoggiata su un tavolo. Nei momenti di crisi, quando c'era da risolvere una situazione complicata, Gerberto tirava fuori la sua "testa", gli dava i quesiti da risolvere e questa dava al papa le corrette risposte e soluzioni. La "testa" in possesso di Gerberto era forse una sorta di computer portatosi dietro dal suo tempo futuro? Il termine "testa" poteva significare in realtà "mente", "intelletto", "memoria", "elaboratore dati", "computer" (visto che al tempo non esisteva ancora tale termine)? Chi lo sà... Giorgio Pastore
http://www.croponline.org/gerbertodaurillac.htm