RagnarökDa Wikipedia, l'enciclopedia libera.« ... liete si apprestano a combattere le Forze del Male e già calpestano il Ponte che adduce ai Troni degli Dèi; il Destino ormai sta per compiersi e Heimdallr, il santo custode, suona a gran forza il grande corno di guerra; in silenzio, Odino conversa con la testa di Mimir e da lei cerca consiglio. » (
strofa XLVI, Canto della Völuspá)Il Ragnarök (o ragnarøkkr) indica, nella
mitologia norrena, la
battaglia finale tra le potenze della luce e dell'ordine e quelle della tenebra e del
caos, in seguito alla quale l'
intero mondo verrà distrutto e quindi rigenerato.
Francobollo commemorativo delle
Isole Fær Øer: V Significato del termine e fonti scritte Il nome è composto da ragna, il
genitivo plurale di regin (dèi-poteri organizzati) e rök (fato-destino-meraviglie), poi confuso con røkkr (crepuscolo).Il termine probabilmente più antico è ragnarök, che significa "
fato degli dèi". Ragnarøkkr significa invece "
crepuscolo degli dèi", ed è quest'ultima la denominazione più celebre del Ragnarök, grazie anche all'opera di
Richard Wagner (
Götterdämmerung). Gli storici hanno invece corretto quest'ultima traduzione, soprattutto il francese Claude Lecouteux, affermando che il significato vero e proprio sia invece "Giudizio Delle Potenze".Il Ragnarök ci è noto principalmente da tre fonti:
Völuspá (Profezia della veggente)
Vafþrúðnismál Gylfaginning (Inganno di Gylfi) Svolgimento del Ragnarök Le fonti sul Ragnarök, come quasi tutte quelle sulla
mitologia norrena, sono frammentarie, confuse, contraddittorie, ricche di riferimenti criptici e spesso quasi incomprensibili nella loro laconicità.Il Ragnarök verrà preceduto dal
Fimbulvetr, un
inverno terribile della durata di tre anni, in seguito al quale avverrà la sfascio dei legami sociali e familiari, in un vortice di sangue e violenza al di là di ogni legge e regola.Spariranno quindi
Sól (il
Sole) e
Máni (la
Luna): i due
lupi (
Sköll e
Hati) che, nel corso del tempo, perennemente inseguivano i due astri finalmente li raggiungeranno, divorandoli, privando il mondo della luce naturale. Anche le
stelle si spegneranno.
Francobollo commemorativo delle
Isole Fær Øer: Völuspá - The Death of Odin,
Anker Eli Petersen,
24 febbraio 2003Yggdrasill, l'albero cosmico, si scuoterà, e tutti i confini saranno sciolti:
terremoti,
alluvioni e catastrofi naturali.Le creature del
caos attaccheranno il mondo:
Fenrir il lupo verrà liberato dalla sua catena, mentre il
Miðgarðsormr emergerà dalle profondità delle acque. La nave infernale
Naglfar leverà le ancore per trasportare le potenze della distruzione alla battaglia, al timone il
dio Loki.I misteriosi
Múspellsmegir cavalcheranno su
Bifröst, il ponte dell'arcobaleno, facendolo crollare.
Heimdallr, il bianco dio guardiano, soffierà nel suo corno, il
Gjallarhorn, per chiamare allo scontro finale
Odino, le altre divinità, e i guerrieri del
Valhalla, gli
eihnerjar.Nel grande combattimento finale, che avverrà nella pianura di
Vígríðr, ogni divinità si scontrerà con la propria nemesi, in una distruzione reciproca. Il lupo Fenrir divorerà Odino, che quindi sarà vendicato da suo figlio
Víðarr.
Thor e il
Miðgarðsormr si uccideranno a vicenda, e così
Týr e il cane infernale
Garmr.
Surtr abbatterà
Freyr.L'ultimo duello sarà tra
Heimdallr e
Loki, tra i quali la spunterà il primo, quindi il gigante del fuoco
Surtr, proveniente da
Múspellsheimr, darà fuoco al mondo con la sua spada fiammeggiante.Di seguito, dalle ceneri, il mondo risorgerà. I figli di Odino,
Víðarr e
Váli, e i figli di Thor,
Móði e
Magni, erediteranno i poteri dei padri.
Baldr, il dio della speranza e
Höðr suo fratello, torneranno da
Hel, il regno della morte. Troveranno, nell'erba dei nuovi prati, le pedine degli
scacchi con cui giocavano gli dèi scomparsi. La stirpe umana verrà rigenerata da una nuova coppia originaria,
Líf e Lífþrasir, sopravvissuti nascondendosi nel
bosco di Hoddmímir o nel frassino
Yggdrasill a seconda dei culti.La rinascita del mondo è tuttavia adombrata dal volo, alto nel cielo, di
Níðhöggr, il serpe di
Niðafjoll, misteriosa creatura tra le cui piume porterà dei cadaveri.
Il portale nord della stavkirke di Urnes (XI secolo): I serpenti e i draghi attorcigliati rappresentano la fine del mondo secondo la leggenda nordica del Ragnarök.Interpretazioni del Ragnarök L'assenza di paralleli corrispettivi
escatologici nelle altre
mitologie europee, cioè la mancanza di narrazioni sulla fine del mondo, ad esempio, in ambiente greco o romano, ha portato diversi studiosi a ipotizzare influssi più o meno decisi, nel Ragnarök, dell'immaginario
cristiano, in particolare dall'
Apocalisse di
Giovanni. L'ipotesi sarebbe corroborata dal fatto che la
mitologia norrena sia stata codificata quasi interamente in seguito all'arrivo del
cristianesimo nell'Europa settentrionale. Tuttavia, anche e proprio per questo motivo, l'ipotesi rimane tale e priva di una qualunque verifica.Da parte sua,
Georges Dumézil, studioso francese dei
miti, ha messo in luce le forti somiglianze tra il Ragnarök e, nella
mitologia hindu, la battaglia tra
Pāndava e
Kaurava, così com'è narrata nel
Mahābhārata. Così come il Ragnarök sarebbe posto nel futuro, l'analoga battaglia epocale del Mahābhārata si trova nel passato.È forse dunque possibile come corrispettivo del Ragnarök in area mediterranea la
gigantomachia o la
titanomachia, che vedono contrapposti gli dèi olimpici guidati da
Zeus contro creature deformi e caotiche.Ragnarök nella cultura moderna La
spada Ragnarok è un'arma ricorrente nella saga
Final Fantasy, e solitamente è fra le più forti. È anche il nome della rossa astronave a forma di drago nell'ottavo episodio della saga, poi italianizzato in Lagunarock dal nome del suo proprietario, Laguna, e dalla pronuncia giapponese del nome. In
Golden Sun e in
Golden Sun: L'Era Perduta si può usare la Psynergia Ragnarok, molto potente. Nel videogioco
Max Payne il Ragnarock è un locale dove si affronta una delle sfide più impegnative, nonché il primo di una lunga serie di riferimenti alla mitologia nordica. In questo episodio si affronta una battaglia decisiva tra il bene (
Max Payne) e il male (Jack Lupino, il boss del Ragnarock).
Ragnarok Online è un
MMORPG di origine asiatica ispirato alla
mitologia norrena.
Ragnarock Nordic festival, festival musicale di cultura nordica/scandinava. Nell'anime e manga
Soul Eater; Ragnarok è il nome della distruttiva "Spada Demoniaca" fatta del Sangue Nero di Crona (abbreviato dal giapponese "kuro na" ovvero Colui che è Oscuro). Nel film
Hellboy (2004) il Ragnarok è il misterioso rito magico con cui
Rasputin apre un portale verso un'altra dimensione, dal quale esce una strana creatura con delle sembianze demoniache. Nel cartone animato The Real Ghostbusters, puntata 3 della seconda stagione, Ragnarok è un personaggio che con le note di uno speciale flauto, provoca la fine del mondo.